Disposizioni in materia di morte volontaria medicalmente assistitaA.C. T.U. 2-A e abb. Dossier n° 90/1 a cura della Camera dei deputati, Servizio Studi. Elementi per l'esame in Assemblea - 10 dicembre 2021
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Rifiuto dell'abbandono sociale della sofferenza : eutanasia, suicidio assistito e diritto penale / Giulia Beguinot. Libro. La predisposizione di una disciplina sulle scelte di fine-vita per pazienti affetti da patologie irreversibili - terminali o meno - che sia condivisa da tutti si connota per una particolare complessità. Ad imporre una riflessione profonda non partecipa solo il rango dei diritti che devono ricondursi ad armonia, ma anche la circostanza che il modus di concepire tali diritti coinvolge le più intime sfere della coscienza. Occorre, allora, evitare esasperazioni emotive e tendere ad una soluzione che appaia soddisfacente sotto il profilo dogmatico e politico-criminale
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Novità Editoriali
Il “fine vita” tra Stato e RegioniRecente proposta di legge ligure: dall’ordinamento non si ricava mai il diritto a ricevere una prestazione di morte. Sentenza Corte costituzionale n. 135/2024. Contrasto della disciplina regionale sul “fine vita” con la riserva statale in materia di “ordinamento civile e penale” e con la competenza trasversale statale sui livelli essenziali di prestazioni. Impossibilità di ricondurre il “fine vita” alla competenza concorrente “tutela della salute” e inapplicabilità della clausola di cedevolezza normativa. Di Alessandro Candido, in Consultaonline – 2 settembre 2024
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Sentenza della Corte costituzionale n. 204/2025 - Sanità pubblicaLegge della Regione Toscana 14 marzo 2025, n. 16 (Modalità organizzative per l’attuazione delle sentenze della Corte costituzionale 242/2019 e 135/2024). Ricorsi promossi dal Presidente del Consiglio dei ministri. Modalità organizzative per l’attuazione delle sentenze della Corte costituzionale n. 242 del 2019 e n. 135 del 2024, relative al suicidio medicalmente assistito – Requisiti per l’accesso, mediante rinvio agli artt. 1 e 2 della legge n. 219 del 2017 – Procedura di presentazione della domanda da parte dell’interessato – Possibilità che la domanda sia presentata anche per mezzo di un suo delegato – Procedure per la verifica dei requisiti per l’accesso al suicidio assistito e per la determinazione delle relative modalità di attuazione – Fissazione di termini perentori – Previsione dell’obbligatorio coinvolgimento delle aziende sanitarie locali nell’esecuzione del suicidio medicalmente assistito – Qualificazione delle relative prestazioni e dei relativi trattamenti quali un livello di assistenza sanitaria superiore rispetto ai livelli essenziali di assistenza – Possibilità, da parte del paziente, di sospendere o annullare l’erogazione del trattamento – Ipotesi contraddittoria rispetto al vincolo per cui il paziente deve autosomministrarsi il farmaco – Violazione, complessivamente, della competenza legislativa esclusiva statale in materia di ordinamento civile e penale e dei principi fondamentali in materia di tutela della salute: Illegittimità costituzionale, anche parziale.
Modalità organizzative per l’attuazione delle sentenze della Corte costituzionale n. 242 del 2019 e n. 135 del 2024, relative al suicidio medicalmente assistito – Individuazione, in particolare, delle suddette finalità – Ricorso del Governo – Lamentata violazione della competenza esclusiva statale nella materia dell’ordinamento penale e dei principi fondamentali in materia di tutela della salute: Non fondatezza delle questioni.
Modalità organizzative per l’attuazione delle sentenze della Corte costituzionale n. 242 del 2019 e n. 135 del 2024, relative al suicidio medicalmente assistito – Istituzione, in particolare, di commissioni permanenti multidisciplinari per l’esame dei requisiti per l’accesso alla prestazione e la verifica o definizione delle relative modalità di attuazione – Ricorso del Governo – Lamentata violazione della competenza legislativa statale esclusiva in materia di determinazione dei LEA: Non fondatezza della questione.
Decisione: illegittimità costituzionale parziale - non fondatezza
[Fonte: Corte cost.]
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Dalla Corte costituzionale
Posizioni di società scientifiche e associazioni sul DDL unificato (S 65, 104, 124, 570, 1083, 1408) “Modifica all'articolo 580 del codice penale e ulteriori disposizioni esecutive della sentenza n. 242 della Corte costituzionale del 22 novembre 2019”Focus a cura di Ilaria Zanotto, In Biodiritto.com – ottobre 2025
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Dalla Spagna al Lussemburgo: come è regolata l'eutanasia in EuropaL'articolo esamina la regolamentazione dell'eutanasia e del suicidio assistito in Europa, prendendo le mosse dal recente e dibattuto caso di Noelia Castillo in Spagna. A cura di Marta Iraola Iribarren, In Euronews.com – marzo 2026
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Position Paper on Assisted DyingPosition Paper sul suicidio assistito, frutto di una consultazione di ambito europeo, con i membri ENIL. Il documento riflette un'ampia gamma di posizioni provenienti da persone con disabilità e organizzazioni ed esperti del movimento per la vita indipendente, ed esamina implicazioni etiche, sociali e in materia di diritti umani del suicidio assistito, da una prospettiva di diritti delle persone con disabilità. ENIL - European Network on Independent Living – 9 marzo 2026 (in lingua inglese)
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La Consulta torna a pronunciarsi in materia di aiuto al suicidio: non è costituzionalmente illegittimo subordinare la punibilità ex art. 580 c.p. all’assenza della necessità, secondo la valutazione medica, di un trattamento di sostegno vitale.Nota a sentenza. Commento alla sentenza n. 66 del 20 maggio 2025 Corte costituzionale sul fine vita, che ha dichiarato non fondate le questioni di legittimità costituzionale sollevate dall'art. 580 c.p. (aiuto al suicidio) in merito al cosiddetto caso "Elena e Romano" A cura di Davide Cerrato, in Dirittoamministrativo.it – 6 giugno 2026
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Appunti sui processi costituzionali in tema di fine-vita (dalla peculiare prospettiva dei terzi intervenuti in giudizio)Il contributo approfondisce il peculiare ruolo svolto dai terzi intervenienti nel contraddittorio dei processi costituzionali in tema di fine-vita. A tal fine, vengono innanzitutto esaminati gli argomenti a sostegno dell’an di tale intervento (sia dal punto di vista sostanziale della tutela del diritto alla vita ed alla dignità personale, sia da quello processuale della protezione del diritto di difesa di cui all’art. 24 Cost.). In seconda battuta, vengono quindi illustrate le forme del quomodo di siffatta partecipazione processuale (distinguendo, in particolare, tra gli interventi esplicati ad adiuvandum nel 2024 e quelli dispiegati ad opponendum nel 2025). A cura di Stefano Agosta, in Federalismi.it – aprile 2026
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La disciplina del suicidio medicalmente assistito in Italia: stato dell’arte e nodi irrisoltiPaper Osservatorio di diritto sanitario. Il saggio affronta l'evoluzione e le criticità normative della regolamentazione del fine vita nel contesto italiano. A cura di Marianna Cuomo, Federalismi.it – 8 aprile 2026
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