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Mi sono ammalata di “italianità all’estero”

La Presidente Bartolini al termine del suo mandato saluta i consultori uscenti ed i Presidenti delle associazioni
Mi sono ammalata di “italianità all’estero”

“In questi quasi nove anni ho vissuto “una vita in più”, piena di straordinarie conoscenze e di un forte arricchimento personale. Sono felice di poter dire che mi sono ammalata veramente di “italianità all’estero” e spero di non guarirne più”. Così ha scritto la Presidente della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo ai consultori uscenti ed ai Presidenti delle Associazioni di emiliano-romagnoli all’estero nelle lettere di saluto inviate lo scorso 28 maggio, ultimo giorno del suo mandato.

Dopo aver illustrato le principali novità della legge approvata qualche giorno prima dall’Assemblea legislativa, la Presidente ha ringraziato per la collaborazione ricevuta e per quanto imparato dall’incontro con le realtà degli italiani all’estero e con le diverse storie di emigrazione. Ai Presidenti ha raccomandato caldamente “di non interrompere mail il filo di comunicazione con la nostra  bella Regione che amate e che ha bisogno del vostro sostegno e ora più che mail del rapporto con voi, soprattutto adesso che tanti giovani hanno ricominciato ad andare per il mondo”.

Silvia Bartolini, e la Consulta da lei guidata, rimarranno in carica per concludere procedimenti iniziati fino all’elezione del nuovo Presidente della Consulta, elezione che dovrà avvenire, ad opera dell’Assemblea regionale, entro il prossimo settembre.

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