Piacenza più vicina al Cile, con i giardini di Interno Verde

Progetto dal titolo "Interno Verde a Santiago del Cile, insieme ai giovani emiliano-romagnoli" coordinato dal Comune di Piacenza e realizzato con il contributo della Consulta ER nel mondo
Piacenza più vicina al Cile, con i giardini di Interno Verde

Interno Verde torna a Santiago, insieme ai giovani emiliano romagnoli che abitano in Cile. Il festival dei giardini segreti, che dal 2016 si svolge a Ferrara, a Parma e a Piacenza, ha inaugurato nel novembre 2025 un’inedita connessione tra l’Emilia-Romagna le la metropoli sudamericana. Lo scorso anno per la prima volta la manifestazione si è svolta fuori dai confini europei, accogliendo nella capitale oltre oceano un pubblico di 5mila visitatori. Il successo è stato tale da meritare un bis: il festival tornerà ad animare i quartieri di Santiago sabato 6 e domenica 7 novembre 2026, e lo farà insieme alle nuove generazioni di emiliano-romagnoli in Cile.

«L’esordio è stato davvero emozionante, abbiamo lavorato insieme alle comunità degli emigrati, e in stretta collaborazione con l’Ambasciata e l’Istituto Italiano di Cultura», racconta Licia Vignotto, responsabile dell’evento. «Ora faremo un passo in più. Coinvolgeremo attivamente nell’evento i giovani emiliano romagnoli che abitano all’estero, e i giovani discendenti delle famiglie emigrate, per costruire un ponte di sensibilità comune, che trovi nell’ecologia un terreno di incontro e di scambio, uno strumento per ricordare le proprie radici e sviluppare nuove pratiche».

A viaggiare insieme a Interno Verde ci saranno anche alcuni dei giardini più suggestivi della regione. In una selezione di spazi iconici, rappresentativi del patrimonio architettonico, storico e botanico di Ferrara, Parma e Piacenza, verranno realizzati dei video 360, che saranno presentati durante l’iniziativa. Chi vorrà immergersi nel cuore più intimo e rigoglioso dei tre capoluoghi potrà indossare l’apposito visore e trovarsi d’improvviso catapultato in un'altra dimensione, non più nella caotica e popolosa metropoli cilena ma tra i roseti di Palazzo Scotti di Sarmato a Piacenza, oppure all’ombra del monumentalo cedro del Libano del Parco Massari di Ferrara.

Il progetto, promosso in qualità di capofila dal Comune di Piacenza, si realizza grazie alla Consulta degli Emiliano-Romagnoli nel mondo e alla collaborazione di due realtà cilene: Associazione Emilia-Romagna Valle de Aconcagua e Circolo italiano Emilia-Romagna di Angol. Partecipano inoltre in qualità di partner due associazioni argentine: U.R.E.R.B.A. di Buenos Aires e Fundación Neptuno di Misiones. «L’idea è quella di presentare l’iniziativa ai loro responsabili, invitarli a vivere in prima persona il festival, affinché possano valutare la fattibilità di una nuova edizione nei loro territori», conclude Riccardo Gemmo, presidente di Interno Verde.

Giovedì 8 ottobre 2026 è stata presentata questa seconda edizione del festival durante un evento pubblico presso l’Istituto Italiano di Cultura di Santiago del Cile: (Cile) Presentazione della seconda edizione del festival Interno verde a Santiago — Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo

 Partner di progetto: Interno verde APS; Istituto Italiano di Cultura Santiago del Cile; Associazione Emilia-Romagna Valle de Aconcagua (Cile); Fondazione Nettuno di Oberà (ARG); Unione Regionale Emilia Romagna di Buenos Aires (ARG)


Fonte: comunicato stampa Interno Verde APS