La missione in Nord America, quarta giornata: a Toronto nuove opportunità per i giovani e ponti tra Emilia-Romagna e Canada
La giornata di giovedì 29 ottobre si è aperta al Columbus Centre di Toronto, con un incontro dedicato alle opportunità per i giovani di origine emiliano-romagnola residenti in Ontario che desiderano avvicinarsi alla regione delle proprie radici attraverso esperienze di studio, l’apprendimento della lingua italiana e la conoscenza della cultura emiliano-romagnola.
All’incontro hanno partecipato, insieme al padrone di casa Giulio Recchioni, alcuni importanti interlocutori della realtà italo-canadese: i rappresentanti della CIBPA, una fondazione che, tra le proprie attività, sostiene con borse di studio i giovani di origine italiana interessati a studiare in Italia; la Dante Alighieri e il Centro Scuola e Cultura.
Il confronto ha permesso di approfondire le esigenze della comunità emiliano-romagnola di Toronto, con particolare attenzione all’insegnamento della lingua italiana. L’interesse è forte, ma non sempre è accompagnato da investimenti e risorse sufficienti per rispondere alla domanda. Si è parlato inoltre delle possibilità di sviluppare maggiori opportunità di studio e lavoro tra l’Ontario e l’Emilia-Romagna, favorendo percorsi che possano avvicinare le nuove generazioni ai territori di origine delle loro famiglie.
«Bisogna capire di cosa avete bisogno qui – ha detto il presidente della Consulta Matteo Daffadà – per poter valutare come possiamo aiutarvi nel trovare opportunità per i nostri giovani».
Un confronto concreto, dunque, per ascoltare le necessità delle realtà locali e individuare possibili ambiti di collaborazione. L’obiettivo è capire come la Regione e la Consulta possano contribuire a creare occasioni di incontro e scambio, rendendo più accessibili ai giovani discendenti emiliano-romagnoli le opportunità formative e culturali offerte dal territorio regionale.
Il Columbus Centre, cuore della comunità italo-canadese
La scelta del Columbus Centre come sede dell’incontro ha un significato particolare. Si tratta infatti di uno dei principali centri culturali, sociali, ricreativi e sportivi di Toronto, considerato il vero e proprio cuore della comunità italo-canadese.
Il centro è stato fortemente voluto e costruito negli anni Ottanta del secolo scorso grazie alle numerose donazioni delle famiglie di origine italiana residenti in città. Nel tempo è diventato un punto di riferimento per la comunità, uno spazio di aggregazione e partecipazione in cui si incontrano generazioni diverse e si mantengono vivi i legami con la cultura e le tradizioni italiane.
È proprio in luoghi come questo che il rapporto tra le comunità all’estero e i territori di origine può continuare a svilupparsi, attraverso iniziative culturali, occasioni formative e nuove possibilità di collaborazione.
Le eccellenze dell’Emilia-Romagna protagoniste al George Brown College
Nel pomeriggio la missione è proseguita al George Brown College di Toronto, presso il dipartimento che si occupa di ristorazione, con una masterclass molto partecipata dedicata alle eccellenze agroalimentari dell’Emilia-Romagna.
L’iniziativa, condotta dallo chef di Casa Artusi, ha proposto preparazioni e approfondimenti dedicati alla qualità dei prodotti regionali, alla loro cultura e al legame con i territori di provenienza.
Protagonisti della masterclass sono stati alcuni prodotti simbolo della tradizione agroalimentare emiliano-romagnola: Aceto Balsamico di Modena IGP, Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP, Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia DOP, Grana Padano DOP, Parmigiano Reggiano DOP e Olio Extravergine di Oliva Brisighella DOP.
Attraverso le preparazioni e il racconto dello chef, la masterclass ha offerto ai partecipanti l’occasione di conoscere più da vicino non soltanto le caratteristiche dei prodotti, ma anche le storie, i saperi e le tradizioni che li rendono espressione dei territori emiliano-romagnoli.
Nel suo saluto di apertura, il presidente della Consulta Matteo Daffadà ha sottolineato il valore di queste occasioni di incontro: «Relazioni come questa sono utili nella costruzione di ponti tra le varie comunità qui in Canada e in Emilia-Romagna».
La quarta giornata della missione regionale ha così intrecciato due dimensioni complementari: da una parte il lavoro per creare nuove opportunità per i giovani e rafforzare i legami culturali e formativi con le comunità emiliano-romagnole in Canada; dall’altra la promozione delle eccellenze regionali, che attraverso la cultura del cibo e il dialogo con le realtà locali diventano strumenti per avvicinare persone, territori e generazioni.
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