COMUNE DI SASSUOLO (MO)
PARTNER DI PROGETTO:
- Associazione ER AS.ER.ES (Spagna)
BREVE DESCRIZIONE:
Il progetto racconta una particolare storia di migrazione legata all'internazionalizzazione del distretto ceramico emiliano, con particolare riferimento all'area di Sassuolo e ai comuni limitrofi delle province di Modena e Reggio Emilia.
A partire dagli anni Ottanta, numerose aziende del comparto ceramico hanno avviato processi di espansione all'estero, in particolare negli Stati Uniti e in Spagna. Tra i pionieri di questo percorso emerge la figura di Mauro Vandini (Marazzi), che contribuì all'affermazione del Made in Italy nel mercato statunitense, aprendo la strada all'insediamento di molte altre imprese del distretto.
Il progetto si concentra su due importanti realtà internazionali:
- Il distretto di Castellón (Spagna), uno dei principali poli mondiali della produzione ceramica, caratterizzato da forti analogie con il distretto sassolese e da una stretta collaborazione tra imprese, università e ricerca.
- L'area di Nashville (Tennessee, USA), dove si è sviluppato un importante cluster industriale collegato alla filiera ceramica italiana e dove molte aziende emiliane hanno aperto sedi commerciali, produttive e di assistenza.
L'espansione internazionale ha comportato non solo l'esportazione di tecnologie e competenze, ma anche la migrazione di tecnici, quadri, manager e specialisti provenienti dal distretto emiliano. Questi professionisti hanno avuto il compito di formare il personale locale, trasferire know-how e avviare le nuove attività produttive, diventando veri e propri "Pionieri nel Mondo". Molti di loro si sono successivamente stabiliti in modo permanente nei Paesi di destinazione, dando origine a nuove comunità di emiliano-romagnoli all'estero.
L'obiettivo del progetto è ricostruire e valorizzare questo fenomeno sotto una duplice prospettiva:
- Imprenditoriale, evidenziando il carattere innovativo e pionieristico delle strategie di internazionalizzazione adottate dalle aziende del distretto.
- Migratoria e sociale, raccontando le esperienze personali e familiari di coloro che hanno trasferito all'estero competenze, cultura e identità del territorio.
Per documentare questa storia è stata realizzata una mappatura della rete transnazionale che collega Sassuolo, Castellón e Nashville. Il lavoro si è sviluppato attraverso viaggi sul campo, riprese video, fotografie e numerose interviste ai protagonisti dell'esperienza migratoria e professionale. Le testimonianze raccolte costituiscono il nucleo di un archivio orale, realizzato con la collaborazione scientifica del Laboratorio di Storia delle Migrazioni dell'Università di Modena e Reggio Emilia (Unimore).
Il risultato finale è un documentario che racconta, attraverso luoghi, volti e racconti personali, come il distretto ceramico emiliano abbia esportato nel mondo non solo imprese e prodotti, ma soprattutto persone, competenze e relazioni umane.


