Sassuolo | Presentazione documentario "Radici ed argilla"

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23mag
  17:00 - 18:00     Sassuolo
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All'interno del programma di eventi di "Buongiorno Ceramica!", progetto di AiCC – Associazione Italiana Città della Ceramica alla scoperta della ceramica artistica e artigianale italiana, il prossimo 23 maggio il Comune di Sassuolo presenta il documentario "Radici ed argilla: storie di sassolesi tra America e Spagna" realizzato all'interno dell'omonimo progetto coordinato dal Comune e realizzato con il Contributo della Consulta

Data: Sabato 23 maggio 2026

Luogo: Sala Civica G. P. Biasin, Sassuolo

Il docufilm che racconta la migrazione dei saperi e delle persone dal Distretto Ceramico di Sassuolo verso Stati Uniti e Spagna. Attraverso video interviste e materiali d’archivio, emergono le storie dei “pionieri” che hanno portato competenze e innovazione oltre confine, contribuendo alla nascita di nuovi poli produttivi internazionali. Un viaggio tra memoria, impresa e identità, che intreccia dimensione locale e prospettiva globale, restituendo una narrazione viva e transnazionale dell’Emilia-Romagna e del suo impatto nel mondo.

Partner di progetto: Associazione emiliano-romagnola AS.ER.ES di Madrid (Spagna)

Scarica il programma completo di "Buongiorno Ceramica!" (pdf, 16.5 MB)

Il 22 maggio il documentario è stato presentato in anteprima all'interno di un evento dedicato, organizzato dal Comune di Sassuolo, alla presenza della Vicesindaca, Serena Lenzotti e del coordinatore scientifico del progetto, prof. Antonio Canovi.


Nota di presentazione di Antonio Canovi, storico e coordinatore scientifico del progetto

“Radici e Argilla” propone nella forma del film documentario (durata complessiva: 29’27”) uno sguardo ancora diverso, rispetto a quanto già esiste, ed è tanto, sul distretto ceramico che ha messo le radici nelle province di Modena e Reggio Emilia e ha come baricentro Sassuolo.

Il primo connotato distintivo è la scelta di raccontare l’industria ceramica italiana partendo da un interrogativo: ”Ma che cosa succede quando chi la lavora parte?”.  A fare da segnavia - come recita la voce dell’intelligenza artificiale - è “Il viaggio delle nostre radici”, seguendo “un pezzo d’Italia, nel mondo”.

L’interrogativo di partenza è stato sciolto realizzando delle vere interviste sul campo, presso i diretti protagonisti di questa storia di mobilità connesse alla dinamica economica propria del distretto ceramico. Questo è il secondo connotato distintivo del film: l’ascolto delle storie orali funge da segnavia. Ed è interessante sottolineare la variegata pluralità delle risposte offerte a quel medesimo interrogativo da ogni singolo intervistato, a conferma che ogni viaggio di lavoro - anche laddove sia assistito nelle migliori condizioni: qui a parlare sono imprenditori, manager, direttori, tecnici - si conforma come una esperienza migratoria.

Le persone da intervistare sono state trovate con il supporto degli uffici del Comune di Sassuolo, di Confindustria Ceramica, di Acimac. Forti di un primo indirizzario, con il supporto delle aziende ceramiche e di enti preposti sia in Spagna che negli Usa, tutti estremamente collaborativi, la troupe composta dai filmaker Francesco Tincani (regista), Luca Benedetti (riprese) e dal geostorico Antonio Canovi (interviste e cura dei contenuti nel montaggio) si è portata, con andate e ritorni, tra il distretto ceramico sassolese, i sette poligoni industriali cresciuti attorno a Castelló de la Plana, Lawrenceburg in Kentucky e la rete di insediamenti industriali che va implementandosi nel Tennessee.

Le storie di vita e lavoro qui rappresentate si dislocano naturalmente in geografie altrettanto variegate. Siamo al terzo connotato distintivo, e qui sono le immagini a parlare: le aree industriali, insieme alle città; il lavoro in fabbrica, accanto agli showroorm. In tal senso, è questo anche un piccolo, prezioso film di viaggio.