Normativa di riferimento

Le Consigliere di Parità regionale sono figure istituite dalla Legge 125 del 1991 (Azioni positive per la realizzazione della parità uomo-donna nel lavoro) e ridefinite nel Titolo II del Decreto legislativo 198 del 2006 (Codice delle pari opportunità tra uomo e donna).

Le Consigliere di parità regionali, effettive e supplenti, sono nominate con decreto del ministro del Lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il ministro per le Pari opportunità, su designazione delle Regioni.

La Consigliera di parità regionale è stata nominata con Decreto del ministro del Lavoro e delle politiche sociali 1 del 2018 (pdf, 467.6 KB) (Nomina della Consigliera di parità effettiva della Regione Emilia-Romagna e della Consigliera di parità supplente della Regione Emilia-Romagna, ex art. 12 D.Lgs 198/2006 come modificato dal D.Lgs. n. 151/2015) e con Delibera della Giunta regionale 1552 del 2017 (Designazione da parte della Regione Emilia-Romagna della Consigliera di parità regionale).

In Emilia-Romagna è attiva la Legge quadro per la parità e contro le discriminazioni di genere Legge regionale 6 del 2014, le Disposizioni organizzative sulla Consigliera o sul Consigliere di parità regionale sono contenute nell’articolo 32 bis.

Con Delibera della Giunta regionale 318 del 2019 è invece stato approvato lo schema di protocollo tra la Giunta e l’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna per il trasferimento delle risorse e delle competenze dell’Ufficio della Consigliera di parità regionale.

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