Introduzione
Lunedì 15 aprile, la Consigliera regionale Gabriella Meo, la Garante dei detenuti Desi Bruno, alcuni collaboratori dell’Assemblea legislativa, gli studenti di una classe dell’Istituto Keynes e la professoressa di diritto Grazia Zampiccinini hanno preso parte, presso la Casa circondariale della Dozza, a un incontro sulla funzione rieducativa del carcere. Un appuntamento insolito ma con un grande valore sociale: una piccola classe dell’Istituto Keynes di Castelmaggiore che, per il secondo anno consecutivo partecipa al percorso conCittadini, è entrata all’interno di un istituto detentivo.
Sono stati Giuseppe, Flavio, Ciro e Rashid, detenuti per vari reati presso il carcere di Bologna, ad illustrare cosa significhi per loro la partecipazione al percorso conCittadini e lo hanno fatto con un dialogo franco e attento alle sfumature, dando peso alle domande fatte ai diversi rappresentanti istituzionali presenti all’iniziativa e al più grande tema grande, sempre ricorrente nei pensieri dei detenuti, del ritorno alla vita. Proprio quel ritorno alla vita, dopo che si è scontata una pena, che rappresenta il loro speciale contributo a conCittadini e che i detenuti della Casa Circondariale hanno presentato in modo fermo ma discreto, con toni e accenti collaborativi e propositivi.
Una condizione, quella del ritorno alla vita, che Giuseppe, Flavio, Ciro e Rashid considerano come l’unica condizione possibile affinché un periodo di detenzione possa concludersi positivamente e nel rispetto della dignità che va riconosciuta a chi, in questo periodo di limitazione della libertà personale, ha fatto un percorso di assunzione di responsabilità, di acquisizione di consapevolezza rispetto a quanto avvenuto e di ricostruzione della parte migliore di sé. Un pomeriggio intenso, quello alla Dozza, fatto di domande, risposte, curiosità e racconti tra persone con storie e percorsi di vita diversi ma desiderosi di mettere in luce lo stretto legame esistente tra espiazione e funzione rieducativa della pena per una cittadinanza all’insegna della legalità e del rispetto dei diritti.
Ultimo aggiornamento: 19-04-2013, 13:15
