Presentazione delle linee guida conCittadini 2015/2016

Il 16 Ottobre si è tenuto l'incontro di presentazione delle nuove linee guida

Con la riunione di presentazione dell’edizione 2015/2016 di conCittadini, tenutosi venerdì 16 ottobre a Bologna si è inaugurato il nuovo anno di lavoro sui temi della cittadinanza attiva e della partecipazione. Tanti gli spunti di riflessione emmersi. Le novità di quest'anno sono state presentate dallo staff di conCittadini, mentre i docenti dell'Università di Bologna hanno presentato le opportunità offerte alle scuole e al territorio con la partecipanzione come partner di conCittadini del Centro Internazionale di didattica della storia e del patrimonio. Le foto dell'incontro

Aperte le iscrizioni all'edizione 2015/2016 di conCittadini

Linee guida e modulistica (formato word) scaricabili dal sito di conCittadini, sezione "Linee guida e modulistica".

conCittadini 2015/2016 apre con la consegna del premio "Novi Cives"

“La democrazia ha bisogno di cure giornaliere”

E’ con le parole di Shirin Ebadi, Premio Nobel per la Pace nel 2003, che, di fatto, si apre ‘conCittadini 2015-2016. Domenica 25 ottobre, nella Sala Stabat Mater dell’Archiginnasio a Bologna, l’avvocatessa iraniana ha ricevuto dalla presidente dell’Assemblea legislativa, Simonetta Saliera, il premio “Novi Cives. Costruttori di cittadinanza”: si tratta del premio nato quest’anno dalla collaborazione tra l’Università di Bologna e l’Assemblea legislativa nell’ambito proprio di ‘conCittadini’.

La formazione di conCittadini

Diritti e patrimonio, formazione a cura dell' Università di Bologna

Il prossimo 20 Novembre, la formazione sui temi dei Diritti e del Patrimonio, coordinata dall'Università di Bologna, avrà tra i relatori della giornata i docenti Rolando Dondarini e Beatrice Borghi del Centro Internazionale di didattica della storia e del patrimonio, oltre che il prof. Andrea Morrone, docente di Diritto Costituzionale e coautore del blog di cultura costituzionale Confronti costituzionali.

Intervista dell’Ordine dei giornalisti a Elia Minari

"I pareri di opinionisti e politici prevalgono sui fatti. Tutti dobbiamo porci delle domande ed essere curiosi". (Elia Minari, Associazione Cortocircuito). Leggi l'articolo

L'Associazione Cortocircuito, associazione culturale antimafia di Reggio Emilia, formata da studenti universitari, nata nel 2009 come web-tv e giornale studentesco indipendente, coordinerà la giornata di formazione di conCittadini dedicata al tema della Legalità (13 novembre). Tra gli invitati: Valerio Onida, presidente merito della Corte Costituzionale ed i docenti universitari Nando Dalla Chiesa e Rita Bertozzi.

Yad Vashem e conCittadini

Gli esperti dello Yad Vashem di Gerusalemme coordineranno la formazione sul tema della Memoria (19 novembre). Tra i temi affrontati durante questa giornata: i Giusti, le testimonianze e le metodologie didattiche. Per vedere il programma completo visitate il sito di conCittadini.

Proposte didattiche

 

Studiare per ricordare. Viaggio studio a Varsavia (6-9 dicembre 2015)

Un week-end a Varsavia per scoprire il POLIN, il museo ebraico aperto da meno di un anno nella zona del vecchio ghetto. Polin significa ʻcasaʼ ed è il nome ebraico della Polonia, scelto proprio per sottolineare lʼobiettivo dellʼesposizione che non indaga solo il tragico periodo della Shoah, ma rende conto della straordinaria impronta lasciata dalla cultura Yiddish. Ci sarà tempo per una visita guidata di Varsavia con particolare attenzione ai luoghi ebraici, mentre lʼultimo giorno sarà dedicato al Lager di Treblinka. Accompagnatore scientifico: Francesco Maria Feltri, docente di storia.

Iscrizioni entro il 10 novembre.

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Il centenario della Prima Guerra Mondiale

Il mondo ebraico – come collettività e come singoli – ha partecipato e sofferto al pari degli altri europei nella tragica esperienza della Grande Guerra: combattenti di leva e volontari, soldati semplici, sottufficiali e ufficiali hanno combattuto su vari fronti. Organizzazioni ebraiche si sono mobilitate per ragioni umanitarie ed ebrei singoli hanno collaborato attivamente a organizzazioni non ebraiche per sostenere lo sforzo bellico o per dare un contributo operativo all’assistenza dei più sfortunati, colpiti dal conflitto. Le comunità ebraiche hanno subito danni e distruzioni e intere comunità sono state costrette ad abbandonare le proprie case e le proprie sinagoghe. Un intero mondo si è mosso attorno a questo evento che ha lasciato tracce durature nella storia europea ed ebraica. In occasione dei cento anni dall’ingresso dell’Italia nella Prima Guerra Mondiale, il Museo Ebraico di Bologna organizza due importanti eventi.

  • Martedì 10 novembre verrà inaugurata la mostra  1915/1918 Noi c’eravamo Gli Ebrei italiani e la Grande Guerra, in collaborazione con la Fondazione CDEC Milano. Scarica l'invito
  • Mercoledì 11 novembre si terrà il Convegno di studi Gli ebrei italiani nella Grande Guerra 1915-1918. Scarica il programma

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