Il workshop per diventare guide memoriali ha avuto come strumento principale di lavoro la mostra realizzata dalla Fondazione Anne Frank House di Amsterdam intitolata

"Anne Frank, una storia attuale"

, tradotta in italiano e portata in Italia grazie alla collaborazione con l'Assemblea legislativa.

Workshop per la formazione delle Peer-Guide memoriali

  • Fino a 9 giovani per Paese (Austria, Germania ed Italia) sono stati selezionati per essere formati come Guide della mostra. La delegazione italiana è stata composta da 9 studentesse provenienti dal Liceo Da Vinci (Casalecchio di Reno) e dal Liceo Laura Bassi (BO).
  • Il workshop formativo di durata di 2 giorni (8 ore ciascuno) si è tenuto ad Innsbruck, Austria il 17 e il 18 gennaio 2014.
  • I formatori del Worshop sono stati gli esperti dell’Anne Frank House Foundation e dell’Anne Frank Verein (Austria) che hanno lavorato con i giovani sulle tematiche storiche della mostra, formandoli all’uso delle tecniche per lo svolgimento del ruolo di Peer-Guide memoriali.
  • All’esperienza della Guida attraverso la Mostra si associa quella della visione di insieme del documentario sulla vita di Anne Frank moltiplicando pertanto i momenti di discussione e di scambio di vedute.

Allestimento della Mostra

  • In seguito a questo workshop, la Mostra “Anne Frank, una storia attuale” è stata allestita presso le scuole di provenienza dei giovani già formati come guide.
  • In Italia, l'allestimento della mostra ha avuto il seguente calendario: 20 marzo - 4 aprile mostra presso il liceo Laura Bassi; 4 aprile - 16 aprile mostra presso il liceo Da Vinci; 16 aprile - 30 aprile mostra presso la Casa delle Culture a Casalecchio di Reno.
  • Gli studenti formati già come peer-guide ad Innsbruck hanno partecipanto all'allestimento della mostra presso la loro scuola e hanno anche condotto le visite guidate.

Peer-Guide:

Si possono riscontrare esperienze molto positive accumulatesi nel corso degli anni riguardanti i risultati ottenuti fra i giovani attraverso l’impiego di Peer-Guide chiamati a svolgere questo ruolo attraverso l’impiego della Mostra.

Non ci sono esperti di storia al momento del confronto di gruppo con i visitatori ed il concetto di “Peer 2 Peer” può essere considerato il motto del progetto. Il dialogo pertanto diviene il principale modello di conversazione durante la visita alla Mostra e rendere capaci di uno scambio di conoscenze ed un’esperienza nuova tra i giovani.

La Mostra contiene un background tematico per far sviluppare il dialogo ed offre uno spazio per impegnare i giovani sulle tematiche che ricomprende. La responsabilità della partecipazione al progetto e della guida alla Mostra diventa un’esperienza incalcolabile nel suo valore.