"Un'altra vita", così l’Assemblea commemora i 39 anni dalla bomba

01.08.2019

Uno spettacolo teatrale che completa la trilogia iniziata col Cantiere 2 agosto nel 2017 e premiata allora da 10 mila spettatori per le strade; due volumi di testimonianze: uno dei sopravvissuti e dei soccorritori (con le storie inedite dei militari che portarono i primi aiuti); l’altro dell’assessore che coordinò i soccorsi, Miriam Ridolfi. Passaggi televisivi la sera del 2 agosto- su Rai Storia alle 23,30 e al Cinema sotto le stelle in Piazza Maggiore a Bologna dopo il tradizionale concerto- per il docufilm che racconta il successo del Cantiere, Narrazione di una strage. Sono alcuni appuntamenti del ricco programma offerto anche quest’anno dall'Assemblea legislativa regionale per celebrare il 39 esimo anniversario della strage alla stazione di Bologna.

Oggi la presidente del Parlamento regionale Simonetta Saliera– con il presidente dell’Associazione dei famigliari delle vittime, Paolo Bolognesi, il regista teatrale Matteo Belli e la storica Cinzia Venturoli– ha presentato le varie iniziative, come sempre incentrate sul doppio obiettivo di fare memoria senza retorica e di intercettare l’interesse dei giovani che allora non erano ancora nati.

Cuore delle celebrazioni 2019 Un'altra vita, il monologo di Matteo Belli (con la consulenza storica di Cinzia Venturoli) fondato sulle suggestioni di alcuni colloqui con i feriti della strage. Un'altra vita accenderà alle 21,30 del 1 agosto l’emiciclo di piazza Renzo Imbeni, davanti alle torri della Regione. Quello sulla memoria dei feriti della strage “è un lavoro prezioso perché nasce dal dolore delle persone- ha detto la presidente Saliera-. Raccontiamo la reazione delle persone che chiedono verità e attraverso questa un po’ di pace”. Per Paolo Bolognesi solo “all’apparenza si tratta di iniziative collaterali” alla battaglia giudiziaria. “E’ invece grazie al lavoro sulla memoria fatto con l’Assemblea legislativa che abbiamo tenuto viva la richiesta di giustizia per le vittime”.

Il Parlamento regionale ha poi realizzato e distribuito alle biblioteche pubbliche due volumi di testimonianze inedite sui giorni terribili dell’estate 1980. Il primo, Le storie di Miriam, è firmato dall’assessore comunale che allora coordinò i soccorsi: Miriam Ridolfi; il secondo, Sopravvissuti, è composto di due capitoli: il primo sulla raccolta delle testimonianze dei feriti e dei famigliari delle vittime della strage; il secondo, frutto del progetto di Davide Barbieri Noi c’eravamo, contiene degli inediti. Infatti per la prima volta si raccontano i militari che intervennero tra le macerie della stazione.

Quest’anno poi la presidente Saliera- che aveva ricevuto personalmente la donazione e ha subito girato il bene all’istituzione- ha arricchito dell’opera 2 agosto 1980 dell’artista Catia Leonelli la collezione di opere d’arte del parlamento regionale.

Restano infine in campo i narratori di Cantiere 2 agosto: durante la manifestazione del 2 agosto i narratori saranno in corteo con lo striscione ufficiale del Cantiere e dell’Assemblea legislativa regionale e ripeteranno i nomi delle 85 vittime nei luoghi simbolo della commemorazione della Strage.

(Comunicato stampa, 23/07/2019)

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