Segnalazioni dal web
Selezione di risorse dal web
La data indicata sopra al titolo si riferisce all'inserimento della segnalazione nella raccolta
Il ruolo delle aziende sanitarie in materia di suicidio assistito alla luce della giurisprudenza costituzionale e della legislazione regionale
L’articolo analizza il ruolo e i compiti delle strutture del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) nell'applicazione della procedura di suicidio assistito in Italia, focalizzandosi sul contrasto tra la giurisprudenza della Corte Costituzionale e l'autonomia legislativa delle singole Regioni. A cura di Giulia Papa, Dirittifondamentali.it – 1/2026
La Corte costituzionale si pronuncia sul riparto di competenze legislative tra Stato e Regioni in materia di aiuto al suicidio. Note a margine di Corte cost. n. 204/2025
L'articolo analizza la storica sentenza n. 204/2025 della Corte costituzionale. La pronuncia definisce per la prima volta il riparto di competenze tra Stato e Regioni sul suicidio assistito, giudicando la legge della Regione Toscana n. 16/2025. A cura di Federico Vivaldelli, in Giurisprudenza italiana, 1/2026
Fine vita, la Consulta abroga la parte più innovativa della legge della regione Toscana
Il commento analizza la decisione della Corte costituzionale (sentenza n. 204/2025) in merito alla Legge 16 del 2025 della Regione Toscana sull'aiuto al suicidio: la Consulta ha adottato una decisione "a metà": da un lato ha salvato l'impianto generale della legge, dall'altro ne ha demolito le parti più innovative per invasione delle competenze statali. Sole24Ore Norme e tributi – gennaio 2026
La legge della Regione Toscana n. 16/2025 sulle “Modalità organizzative per l’attuazione delle sentenze della Corte costituzionale n. 242/2019 e n. 135/2024”, tra esigenze di certezza nell’uniforme godimento dei diritti e riserve di competenza del legisla
L’articolo analizza la Legge della Regione Toscana n. 16/2025 esaminandone profili di legittimità e iter di approvazione. Di Antonello Lo Calzo, Cortisupremeesalute.it – gennaio 2026
La Corte costituzionale ritorna sul “fine vita”: una “mezza vittoria” o un passo indietro?
Il contributo analizza criticamente gli effetti pratici della sentenza n. 204/2025 della Corte costituzionale sulla Legge della Regione Toscana (n. 16/2025) in materia di suicidio assistito. A differenza di altri autori, che parlano di "mezza vittoria", la tesi di Scalera è che la pronuncia rappresenti una battuta d'arresto, se non un vero e proprio arretramento, nel percorso di tutela dei diritti dei malati. A cura di Antonio Scalera, in Giustiziinsieme.it - 29 gennaio 2026
Per una legge nazionale sul fine vita, cosa ci ha detto la Consulta e perché la strada della Toscana è quella giusta
Il commento analizza la sentenza n. 204/2025 Corte costituzionale sulla legge della Regione Toscana in materia di fine vita, ritenendo la decisione un passaggio fondamentale per i diritti in Italia. La Consulta, “salvando” l'impianto generale della normativa toscana, ha di fatto stabilito i confini precisi dell'intervento delle Regioni di fronte all'assenza di una legge nazionale. A cura di Elena Betti, in Wired.it - 21 gennaio 2026
La “regionalizzazione” della disciplina del fine-vita: un bicchiere mezzo pieno per le fonti di autonomia e mezzo vuoto per la Costituzione (a prima lettura di Corte cost. n. 204 del 2025)
Editoriale. Il commento offre un'analisi critica ad una prima lettura della sentenza n. 204/2025 della Corte costituzionale, che l’autore considera un "bicchiere mezzo pieno" per le autonomie locali (che vedono riconosciuto un proprio ruolo) ma "mezzo vuoto" per la Costituzione, a causa delle ambiguità e delle oscillazioni interpretative della Consulta. A cura di Antonio Ruggeri, in Consultaonline- 3 gennaio 2026
Eutanasia, suicidio assistito, cure palliative: dalla riflessione filosofica al ruolo del Servizio Sociale nell'accompagnamento al fine vita
Tesi di laurea. Università degli studi di Padova, Dipartimento di scienze politiche, Giuridiche e Studi internazionali,. Di Jessica Graffigni, Anno accademico 2025/2026
La Corte Europea dei Diritti Umani e il diritto a una morte dignitosa: riflessioni Filosofico-Giuridiche
Tesi di Laurea. Università degli studi di Padova, Dipartimento di Scienze politiche, Giuridiche e Studi internazionali. A cura di Anna Belloni, Anno accademico 2025/2026
Le proposte sul fine vita nelle Regioni italiane
L’approfondimento traccia una panoramica dettagliata dello stato di avanzamento delle proposte di legge sul fine vita a livello sia del Parlamento nazionale, sia delle singole Regioni italiane. Focus a cura di Giuridico.Chiesacattolica.it – dicembre 2025
Fine vita: il suicidio assistito in Europa e la palude italiana
Il contributo analizza l'emergere della "libertà del morire" come vero e proprio diritto sociale in Europa, ponendolo in netto contrasto con la situazione di stallo e incertezza istituzionale che caratterizza il contesto italiano (la cosiddetta "palude italiana"). L'autore propone inoltre una panoramica sui percorsi legislativi e giudiziari in atto nei Paesi UE. A cura di Nello Rossi, in Questione Giustizia- novembre 2025
Suicidio assistito: ecco come funziona in Europa. In Germania si può ma "a determinate condizioni"
Panoramica sugli orientamenti dei Paesi Ue: in alcuni la forma passiva di morte assistita è tollerata purché siano soddisfatti specifici requisiti. Altri hanno depenalizzato il reato: il primo fu l'Olanda nel 2002. Approfondimento a cura della redazione di RaiNews.it – 18 novembre 2025
Fine vita e suicidio medicalmente assistito: dalla sentenza n. 242 del 2019 alla recentissima sentenza n. 132 del 2025. Tra (presunti) diritti, perdurante necessità di tutela degli individui fragili e vulnerabili, possibili interventi legislativi e rischi
L’articolo ripercorre l'evoluzione giurisprudenziale in Italia sul fine vita, analizzando il percorso compiuto dalla Corte Costituzionale a partire dalla storica sentenza n. 242 del 2019 (caso Cappato-Antoniani) fino ad arrivare alla sentenza n. 132 del 2025 (caso del rifiuto di cure e della strumentazione per l'autosomministrazione). A cura di Francesco Giuseppe Campodonico, in Federalismi.it – 5 novembre 2025
Fine vita e suicidio medicalmente assistito: dalla sentenza n. 242 del 2019 alla recentissima sentenza n. 132 del 2025. Tra (presunti) diritti, perdurante necessità di tutela degli individui fragili e vulnerabili, possibili interventi legislativi e rischi
L’articolo ripercorre l'evoluzione giurisprudenziale in Italia sul fine vita, analizzando il percorso compiuto dalla Corte Costituzionale a partire dalla storica sentenza n. 242 del 2019 (caso Cappato-Antoniani) fino ad arrivare alla sentenza n. 132 del 2025 (caso del rifiuto di cure e della strumentazione per l'autosomministrazione). A cura di Francesco Giuseppe Campodonico, in Federalismi.it – 5 novembre 2025
Fine vita: l’opinione dei professionisti della cura
L'articolo illustra un'indagine dell'Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM) sul fine vita. La ricerca ha coinvolto 562 professionisti della salute, tra cui oncologi, anestesisti e palliativisti. A cura di Alessandra Babetto, in Osservatoriomalattierare.it - 22 ottobre 2025
Suicidio assistito. Storia, tipicità e metamorfosi di un positivismo etico
Il saggio offre un'approfondita analisi storico-giuridica e dogmatica del reato di agevolazione al suicidio (art. 580 c.p.) alla luce delle evoluzioni della Corte Costituzionale. L'autore esamina il passaggio della percezione del suicidio da "peccato-reato" a opzione terapeutica ed esistenziale della modernità. A cura di Gaetano Stea, in Discrimen.it - maggio 2025
La perimetrazione costituzionale della disciplina della morte assistita alla luce della sentenza n. 66 del 2025 come problema biogiuridico
Il contributo propone un'analisi filosofico-giuridica e dogmatica della sentenza n. 66/2025 della Corte Costituzionale sul fine vita. L'autore esamina e difende la decisione dei giudici costituzionali di non estendere l'accesso al suicidio assistito ai pazienti privi di supporti vitali. A cura di Aldo Rocco Vitale, in Consultaonline 2/2025 – maggio 2025
Il “soccorso di necessità” delle Regioni in materia di morte medicalmente assistita. I confini “penalistici” di un intervento costituzionalmente ammissibile
La recente approvazione da parte della Regione Toscana della prima legge in Italia sul suicidio medicalmente assistito porta in primo piano la questione – già in precedenza sollevata dalla presentazione in numerosi consigli delle proposte di legge “Liberi Subito” – dell’ammissibilità di una “supplenza” del legislatore regionale di fronte all’inerzia del Parlamento, che continua a non dare attuazione alle sentenze n. 242/2019 e 135/2024 della Corte costituzionale. Il saggio offre un contributo al dibattito sul tema, sinora prevalentemente declinato in prospettiva costituzionalistica, soffermando l’attenzione sui profili coinvolti che interessano il punto di vista del diritto penale. A cura di Anna Costantini , in Legislazionepenale.eu - marzo 2025
Ricadute pratiche della sentenza n. 135 del 2024 della Corte costituzionale che, pur non smentendo sé stessa, ha (di fatto) esteso il diritto di accesso alla morte medicalmente assistita
Il saggio analizza le ricadute pratiche della sentenza n. 135 del 2024 della Corte Costituzionale, evidenziando come questa decisione abbia esteso di fatto il diritto di accesso al suicidio assistito in Italia. L'autore si concentra poi sull'assenza di una definizione scientifica e normativa univoca per alcune procedure di fine vita. A cura di Fabio Cembrani, in Stato, Chiese e Pluralismo confessionale, n. 2/2025
Per un inquadramento costituzionale della legge della Regione Toscana sul suicidio assistito
Il contributo analizza la Legge della Regione Toscana (n. 16 del 2025) con aspetto critico, evidenziando le diverse posizioni di illegittimità costituzionale. A cura di Leonardo Bianchi, in GdP, Gruppo di Pisa n. 2/2025

