La legge della Regione Toscana n. 16/2025 sulle “Modalità organizzative per l’attuazione delle sentenze della Corte costituzionale n. 242/2019 e n. 135/2024”, tra esigenze di certezza nell’uniforme godimento dei diritti e riserve di competenza del legislaL’articolo analizza la Legge della Regione Toscana n. 16/2025 esaminandone profili di legittimità e iter di approvazione. Di Antonello Lo Calzo, Cortisupremeesalute.it – gennaio 2026
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Fine vita, la Consulta abroga la parte più innovativa della legge della regione ToscanaIl commento analizza la decisione della Corte costituzionale (sentenza n. 204/2025) in merito alla Legge 16 del 2025 della Regione Toscana sull'aiuto al suicidio: la Consulta ha adottato una decisione "a metà": da un lato ha salvato l'impianto generale della legge, dall'altro ne ha demolito le parti più innovative per invasione delle competenze statali. Sole24Ore Norme e tributi – gennaio 2026
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Le cure palliative in provincia di Modena: nodi della rete e implicazioni sociali del fine vita / Fabjola Kodra, Paolo VacondioArticolo. Considerazione del fine vita come parte integrante del percorso clinico della persona. Gestione del territorio e dei suoi nodi le fasi più avanzate delle malattie inguaribili. Descrizione dei principali nodi della rete delle cure palliative. Umanità dell'esperienza di cura e impatto concreto del modello di rete sulla qualità di assistenza del fine vita. Fa parte di: Economia e società regionale Nr. 1(2026)
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Novità Editoriali
Fine vita e suicidio medicalmente assistito: dalla sentenza n. 242 del 2019 alla recentissima sentenza n. 132 del 2025. Tra (presunti) diritti, perdurante necessità di tutela degli individui fragili e vulnerabili, possibili interventi legislativi e rischiL’articolo ripercorre l'evoluzione giurisprudenziale in Italia sul fine vita, analizzando il percorso compiuto dalla Corte Costituzionale a partire dalla storica sentenza n. 242 del 2019 (caso Cappato-Antoniani) fino ad arrivare alla sentenza n. 132 del 2025 (caso del rifiuto di cure e della strumentazione per l'autosomministrazione). A cura di Francesco Giuseppe Campodonico, in Federalismi.it – 5 novembre 2025
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La Corte costituzionale si pronuncia sul riparto di competenze legislative tra Stato e Regioni in materia di aiuto al suicidio. Note a margine di Corte cost. n. 204/2025L'articolo analizza la storica sentenza n. 204/2025 della Corte costituzionale. La pronuncia definisce per la prima volta il riparto di competenze tra Stato e Regioni sul suicidio assistito, giudicando la legge della Regione Toscana n. 16/2025. A cura di Federico Vivaldelli, in Giurisprudenza italiana, 1/2026
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Il ruolo delle aziende sanitarie in materia di suicidio assistito alla luce della giurisprudenza costituzionale e della legislazione regionaleL’articolo analizza il ruolo e i compiti delle strutture del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) nell'applicazione della procedura di suicidio assistito in Italia, focalizzandosi sul contrasto tra la giurisprudenza della Corte Costituzionale e l'autonomia legislativa delle singole Regioni. A cura di Giulia Papa, Dirittifondamentali.it – 1/2026
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Suicidio medicalmente assistito e Servizio Sanitario Nazionale, tra complessità istituzionale e crisi in atto. Un’analisi bioetica della realtà italiana.Il saggio prende le mosse dalle sentenze della Corte Costituzionale n. 66/2025 e n. 132/2025, e analizza il legame profondo tra la richiesta di suicidio medicalmente assistito (SMA) e la crisi bioetica e strutturale del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) italiano. A cura di Lorena Forni, in Biodiritto 1/2026
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La sentenza n. 204 del 29 dicembre 2025 della Corte costituzionale regionalizza davvero il fine-vita? Un commento a prima letturaIl contributo offre un'analisi giuridica immediata degli effetti della storica pronuncia della Consulta sulla legge della Regione Toscana in materia di suicidio assistito. ll saggio si concentra sul delicato bilanciamento dei poteri tra Stato e autonomie locali. A cura Di Fabio Cembrani, in Stato, Chiese e Pluralismo confessionale– marzo 2026
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Morire per non gravare. Daniel Kahneman e il peso della fragilitàL'articolo analizza il suicidio assistito dell'economista Daniel Kahneman per denunciare l'incapacità della società moderna di dare un senso e un valore alla fragilità umana. L'autore utilizza questo “celebre” caso per sollevare una profonda critica culturale e bioetica. A cura di Nicolò Bellanca, in MicroMega – 27 marzo 2026
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No al suicidio assistito per leggeIl commento esprime una netta contrarietà all'approvazione di una legge parlamentare sul suicidio assistito in Italia. L'autrice analizza la giurisprudenza della Consulta evidenziandone rischi, ambiguità e ricadute sociali. A cura di Giovanna Razzano, in Studi Cattolici - febbraio 2026
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