Performance

Via libera dall’Ufficio di Presidenza alla Relazione sulle performance 2019 (pdf, 1.4 MB) della Direzione generale dell’Assemblea legislativa e al Documento di pianificazione strategica 2020-2022 (pdf, 268.2 KB) .
Parte così il nuovo ciclo delle performance per il 2020 che si articola in diverse fasi.
La prima riguarda la definizione e l’assegnazione degli obiettivi, la seconda il collegamento tra gli obiettivi e le risorse, la terza il monitoraggio costante e l’attivazione di eventuali interventi correttivi e, infine, la quarta la misurazione e valutazione della performance organizzativa e individuale.
Il ciclo si concluderà con la rendicontazione dei risultati agli organi di indirizzo politico-amministrativo, ai cittadini, agli utenti e ai destinatari dei servizi.

La Relazione sulle performance viene redatta annualmente entro il 30 giugno ed è lo strumento attraverso cui l’amministrazione pubblica illustra agli stakeholders (interni ed esterni) i risultati ottenuti nel corso dell’anno precedente. La Relazione sulle performance 2019 della Direzione generale dell’Assemblea legislativa è stata analizzata e validata, con parere positivo, dall’Organismo indipendente di valutazione (pdf, 117.0 KB) lo scorso 19 giugno.

Cosa significa misurare la performance nella Pa?

Misurare e valutare la propria performance per migliorare la qualità dei servizi offerti ai cittadini.

Sono queste le principali novità previste dal decreto 74/2017 che ha cambiato il sistema di valutazione nella Pa, puntando su performance organizzativa produttività del lavoro e su indicatori misurabili e verificabili

Un ciclo, quello delle performance, che in Assemblea comprende 4 fasi (pianificazione; programmazione; monitoraggio; misurazione, rendicontazione e valutazione) e coinvolge 4 attori:  

  • l'Ufficio di presidenza (Up) che fissa gli indirizzi, definendo le priorità politiche e gli obiettivi strategici
  • la dirigenza che li attua
  • l'Organismo indipendente di valutazione (Oiv) che valida i risultati
  • il dipartimento di Funzione pubblica che controlla

Ma cosa succede nel concreto?

A loro volta corredati di indicatori di risultato (cioè l'output prodotto) e di target (cioè il valore di riferimento in base al quale misurare le azioni), gli obiettivi operativi assegnati ai dirigenti confluiscono nel Piano triennale delle performance, il principale strumento di pianificazione dell’Assemblea.

Dal Piano, che è oggetto di revisione annuale, discende il Programma annuale di attività, lo strumento di programmazione delle azioni che la dirigenza intende attuare per il conseguimento degli obiettivi.  

A chiudere il cerchio la Relazione annuale sulle performance, cioè la rendicontazione dei risultati all'Up che la approva entro il 30 giugno di ogni anno dopo la validazione da parte dell'Oiv.

Dalla misurazione della performance organizzativa discende anche quella individuale, con la previsione di premi e trattamenti economici differenziati.

Azioni sul documento

Valuta il sito

Non hai trovato quello che cerchi ?