Europa Creativa 2021-2027: programma di lavoro 2021 e i primi bandi aperti

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Qui è possibile rimanere informati sulla pubblicazione di bandi per Europa Creativa 2021-2027.

Adottato e pubblicato il  nuovo Programma Europa Creativa 2021-2027 e il programma di lavoro per tutto il 2021. Tale progetto prosegue e rafforza quello del precedente settennato, istituito come fondo autonomo nel 2014 e che si è dimostrato essere estremamente efficace per lo sviluppo del settore culturale in tutte le sue declinazioni. Proprio per questo i fondi a disposizione sono stati incrementati del 63%, arrivando a un totale di 2,4 miliardi di euro per il prossimo settennato. Di questi, 300 milioni di euro saranno disponibili per il solo 2021, come stabilito nel programma di lavoro.

Il settore culturale impiega oltre 8 milioni di cittadini europei e produce circa il 4% del PIL totale dell’UE, è dunque un settore strategico che va curato poiché colmo di potenzialità di sviluppo e progresso.

Il programma ha lo scopo di implementare e accrescere una cultura europea comune che tenda al pluralismo e all’espressione dei valori dell’Unione, che includa i princìpi centrali dell’attuale programma politico dell’UE, come transizione ecologica, digitalizzazione e inclusività. Tale strategia riconosce la trasversalità del settore culturale, fondamentale per costruire una società in linea con le politiche sociali ed economiche dell'Unione.

Gli obiettivi comuni per i settori culturali sono:

  • Accrescere i progetti creativi transnazionali
  • Aumentare la circolazione globale delle opere europee
  • Favorire l’innovazione transettoriale, in modo che partendo dalla cultura si riescano a toccare altri settori
  • Facilitare l’accesso ai fondi attraverso finanziamenti più elevati

Come per la scorsa programmazione, per semplificare l’accesso e chiarificare le aree di intervento dei progetti, il Programma è diviso in tre diversi sottoprogrammi:

CULTURA: qui rientrano tutti i progetti creativi e artistici tra i diversi Paesi membri. Per il periodo 2021-2027 sono state aumentate notevolmente le capacità di finanziamento di questo gruppo e sono state incrementate le possibilità di mobilità e spostamento per gli aderenti;

MEDIA: una categoria dedicata interamente allo sviluppo e alla crescita del settore audiovisivo;

TRANSETTORIALE: Dedicato ai progetti trasversali, che toccano diversi settori, livelli e argomenti creativi, sociali e artistici trattandoli in maniera organica.

Un chiaro segnale che mira a favorire la ripresa del settore artistico e culturale, tra i più colpiti dalla crisi pandemica. Le istituzioni hanno infatti riconosciuto che una sana e propositiva ripresa non può prescindere da una forte valorizzazione culturale perché, come ricordato da dalla Commissaria per l'Innovazione, la ricerca, la cultura, l'istruzione e i giovani Mariya Gabriel: «La cultura non ha confini né nazionalità. L'arte è una finestra sul mondo e contribuisce a costruire ponti tra tutti noi».

I Bandi attualmente Disponibi

La proposta mira a finanziare progetti di formazione, professionalizzazione e opportunità per giovani artisti in ambito musicale. I progetti dovranno rispettare i criteri di transnazionalità, mobilità, capacity building ed espressione artistica innovativa. Tale bando mira a finanziare dalle 3 alle 5 proposte, ciascuna dovrà coinvolgere artisti da almeno venti differenti Paesi indicati dal bando. La realtà coordinatrice del progetto deve essere stata istituita da almeno due anni;

Le reti dovranno costituire un gruppo di soggetti rappresentativi e multi-settoriali che dovrà coprire e avere riferimenti in diverse zone dell’Unione, in modo da poter offrire contenuti e rispondere a stimoli di diverso genere in modi e zone differenti a seconda delle esigenze. Le priorità sono la partecipazione e l’accesso alla cultura, l’aumento dei progetti transnazionali, la promozione e realizzazione del Green Deal Europeo e l’adattamento dell'arte alle nuove tecnologie e al digitale. La proposta dovrà coinvolgere soggetti legali con sede in differenti Paesi Membri o Stati indicati dal bando. Le organizzazioni che si occupano esclusivamente di contenuti audiovisivi non sono ammesse a tale bando;

Il bando mira a coinvolgere diversi attori del settore culturale in modo da creare progetti transnazionali e trasversali che siano inquadrati nei valori e nei temi della nuova agenda culturale europea. In particolare verrà data priorità alle proposte che soddisfano requisiti di innovazione e circolazione transnazionale dei contenuti. La proposta dovrà coinvolgere almeno tre soggetti legali con sede in tre differenti Paesi Membri o Stati indicati dal bando;

 Il bando mira a coinvolgere diversi attori del settore culturale in modo da creare progetti transnazionali e trasversali che siano inquadrati nei valori e nei temi della nuova agenda culturale europea. In particolare verrà data priorità alle proposte che soddisfino requisiti di innovazione e circolazione transnazionale dei contenuti. La proposta dovrà coinvolgere almeno cinque soggetti legali con sede in cinque differenti Paesi Membri o Stati indicati dal bando;

Il bando mira a coinvolgere diversi attori del settore culturale in modo da creare progetti transnazionali e trasversali che siano inquadrati nei valori e nei temi della nuova agenda culturale europea. In particolare verrà data priorità alle proposte che soddisfino requisiti di innovazione e circolazione transnazionale dei contenuti. La proposta dovrà coinvolgere almeno dieci soggetti legali con sede in dieci differenti Paesi Membri o Stati indicati dal bando;

  • Manifestazione d’interesse per costituire un gruppo di esperti per i panel di monitoraggio e valutazione delle candidature delle città europee all’azione Capitale della Cultura 2020-2030 scadenza il 30/09/2027.

I candidati devono essere cittadini di uno Stato Membro UE e devono possedere almeno 8 anni di esperienza lavorativa nel settore culturale in ruoli di sviluppo e crescita culturale dei contesti municipali.

Le candidature dovranno essere portate a termine esclusivamente online secondo le modalità stabilite dal bando sull’apposito portale della Commissione Europea Funding & tender opportunities.

 

 

 

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