Investiti 3.9 milioni € per il giornalismo investigativo e la liberà dei media

Il 20 novembre, la Commissione europea ha dato il via all’invito a presentare proposte per dare supporto alle indagini transfrontaliere per tracciare e reagire alle violazioni della libertà di stampa e dei media.  Un tema, quello del giornalismo e libertà di stampa, collegato ad uno dei valori chiave dell’Unione: la democrazia. Così, infatti, si è espressa Vera Jourova, Vicepresidente per i Valori e la trasparenza: “Quando i giornalisti sono in pericolo, lo è anche la democrazia. Per questo finanziamo progetti che daranno un sostegno diretto ai giornalisti che ne hanno bisogno, offrendo assistenza giuridica e pratica e sovvenzioni per le indagini transfrontaliere". La protezione dei giornalisti e della società civile è una delle misure per le quali la Commissione europea si sta adoperando nell’ambito di “un nuovo slancio per la democrazia europea”, che insieme alle strategie per la “promozione dello stile di vita europeo” ed “un’Europa più forte nel mondo” – solo per citarne alcune – costituisce una delle priorità del programma di lavoro della Commissione per il 2021.

Inoltre, la Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea all’art. 11 sancisce la libertà di espressione e d'informazione, facendo riferimento specifico ai media al comma 2. I giornalisti, indagando su argomenti di interesse comune per i cittadini degli Stati membri, non solo si trovano spesso in situazioni complesse con mancanza di fondi, specialmente per le indagini transfrontaliere; ma subiscono anche minacce ed attacchi fisici o verbali.

Ecco quindi che si necessita non solo di assicurare protezione ai professionisti del settore; ma anche, considerate le nuove metodologie legate alla trasformazione digitale in quest’ambito, di promuovere un giornalismo di qualità, fornendo ai giornalisti stessi aiuto nell’acquisire nuove abilità e know-how tecnologico. Il tutto in un’ottica di supporto alla libertà e diversità dei media all’interno dell’Unione. 

A tal proposito si è congratulato Thierry Breton, Commissario per il Mercato interno: “Sono felice di questo invito a presentare proposte che […] contribuirà a dotare i giornalisti delle competenze e del know-how tecnologico di cui hanno bisogno e promuoverà l'innovazione e la diversità nella produzione e nella distribuzione dei mezzi di informazione

Nello specifico, l’invito si pone come obiettivo quello di offrire sostegno giuridico e materiale alla formazione di giornalisti investigativi, di co-creare e tradurre articoli di interesse generale e monitorare le violazioni di libertà. La call è indirizzata a ONG, organizzazioni internazionali e settore accademico.
Scadenza delle proposte 20 gennaio 2021.

 

Per maggiori informazioni:

Invito a presentare la proposta (fonte in inglese)

Rappresentanza dalla Commissione europea in Italia

Programma di lavoro della Commissione per il 2021

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