Ursula von der Leyen annuncia la lista dei nuovi Commissari europei

Ursula von der Leyen annuncia la lista dei nuovi Commissari europei

Presentata oggi dalla Presidente della Commissione europea  Ursula von der Leyen la lista dei nuovi Commissari europei.

il Parlamento europeo dovrà approvare l'intero collegio dei commissari, compreso l'Alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza e Vicepresidente della Commissione europea. L’approvazione è prevista durante la plenaria del 21-24 ottobre 2019.

Prima però le commissioni parlamentari procederanno, per competenza, alle audizioni dei Commissari designati, come previsto dal regolamento interno del Parlamento europeo.

Una volta ricevuta l'approvazione del Parlamento, la Commissione sarà ufficialmente nominata dal Consiglio europeo, come prevede l'articolo 17, paragrafo 7, del TUE.

Se non ci saranno sorprese, la nuova Commissione entrerà in carica l’1 novembre.

La Commissione è strutturata attorno al suo Programma 2019-2024 che la Presidente eletta von der Leyen ha presentato in plenaria lo scorso luglio e che le ha portato la fiducia del Parlamento europeo.

La Presidente eletta Ursula von der Leyen ha dichiarato: "Questa squadra plasmerà la via europea: adotteremo misure coraggiose contro i cambiamenti climatici, costruiremo il nostro partenariato con gli Stati Uniti, definiremo le nostre relazioni con una Cina più autoassertiva e saremo un vicino affidabile, ad esempio per l'Africa. Questa squadra dovrà battersi per difendere i nostri valori e le nostre norme a livello mondiale. Voglio una Commissione determinata, chiaramente incentrata sulle questioni all'ordine del giorno e in grado di fornire risposte. Voglio che sia una Commissione equilibrata, agile e moderna. Questa squadra dovrà ora guadagnarsi la fiducia del Parlamento. La mia sarà una Commissione geopolitica impegnata a favore di politiche sostenibili. E voglio che l'Unione europea sia la custode del multilateralismo. Perché sappiamo di essere più forti quando facciamo insieme ciò che non riusciamo a fare da soli".

Il collegio proposto sarà dotato di 8 vicepresidenti di cui tre vicepresidenti esecutivi.

I tre Vicepresidenti esecutivi avranno una doppia funzione: saranno nel contempo Commissari e Vicepresidenti responsabili di uno dei tre temi centrali dell'agenda della Presidente eletta.

I temi che più di altri sono ritenuti centrali dalla Commissione von der Leyen sono

  • il  Green Deal europeo, con l’ambizioso obiettivo di diventare il primo continente al mondo a impatto climatico zero e esportatrice di conoscenze, tecnologia, buone prassi;
  • la trasformazione digitale, l’intelligenza artificiale e i big data, per recuperare il terreno perso rispetto ad altre aree del mondo e riuscire ad essere all’altezza visto l’enorme impatto sul nostro modo di vivere, lavorare e comunicare;
  • l’economia sociale di mercato, con l’obiettivo dichiarato di riuscire a meglio collegare l’aspirazione sociale che storicamente ha contrassegnato la diversità dell’Unione rispetto al resto del mondo, con il mercato.

Un quarto tema di grande importanza per questo esecutivo è senz’altro quello di una comune responsabilità per imprimere un nuovo slancio alla democrazia europea.

Qualche numero e qualche dato sul collegio dei commissari proposto:

Parità di genere: Ursula von der Leyen, come annunciato nel discorso di insediamento, ha mantenuto la promessa di creare una Commissione europea bilanciata sul fronte del genere, scegliendo 13 donne e 14 uomini.

Rappresentanza partiti europei: Il gruppo parlamentare europeo maggiormente rappresentato è  quello dei Socialisti e Democratici europei S&D con 10 commissari, fra i quali  anche l’ex premier italiano Paolo Gentiloni, con un portafoglio importante, quello degli Affari economici. Il secondo gruppo più numeroso è quello del Partito Popolare Europeo (Ppe), cui appartiene anche la presidente von der Leyen. Seguono i liberali. Infine I tre restanti commissari sono uno dei Verdi, un conservatore polacco e un appartenente al Gruppo Indipendente.

Un paese in meno: a causa della brexit, la Gran Bretagna non prenderà parte alla formazione dell’esecutivo, visto che già dalla fine di ottobre lascerà l’Unione europea.

Vuoi saperne di più? Consulta la lista dei vicepresidenti e dei Commissari europei e le loro deleghe sul sito della Rappresentanza in Italia della Commissione europea

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