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A Bologna il 13 e 14 settembre la riunione della Consulta

Al centro dei lavori la mostra sulle attività delle associazioni estere, i progetti e il ruolo della Consulta nella promozione della Regione nel mondo, l'insegnamento della lingua italiana
A Bologna il 13 e 14 settembre la riunione della Consulta

Una delle precedenti riunioni della Consulta

L’associazionismo degli emiliano-romagnoli all’estero, il lavoro “quotidiano, gratuito e svolto per puro affetto verso la regione d’origine” sarà messo in mostra alla riunione della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo che avrà luogo a Bologna il 13 e 14 settembre. “Vogliamo far conoscere – dice Silvia Bartolini, presidente della Consulta – il prezioso e poco compreso apporto che le comunità emiliano romagnole all’estero, organizzate in 111 associazioni, possono dare allo sviluppo economico e alla promozione della Regione nel mondo”.

La mostra sulle attività realizzate dai sodalizi esteri sarà inaugurata alle 9.45 di giovedì 13 settembre presso la Sala Polivalente dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna. I lavori della Consulta inizieranno alle ore 10 alla presenza della vicepresidente della Giunta regionale Simonetta Saliera, del consigliere regionale questore Mario Mazzotti, dell'assessore alle Relazioni internazioni del Comune di Bologna Matteo Lepore e della professoressa Carla Salvaterra, prorettore dell'Università di Bologna. Seguirà alle 10.30 la relazione di Silvia Bartolini su “Gli emiliano-romagnoli all’estero: un’opportunità per la promozione della Regione Emilia-Romagna nel mondo”. Il dibattito con gli interventi dei consultori esteri e italiani andrà avanti fino alle ore 13 e riprenderà nel pomeriggio dalle 14.30 alle 16, quando saranno presentati gli ultimi due progetti ai quali ha lavorato la Consulta: il catalogo dell’emigrazione femminile emiliano-romagnola e la Casa della memoria degli emiliano-romagnoli nel mondo. Alle ore 17  la Consulta ricorderà quattro figure importanti dell’emigrazione emiliano-romagnola scomparse quest’anno: Maria Teresa Alpi che ha creato e gestito per molti anni il Museo degli Orsanti a Compiano (Parma), il bolognese Andrea Amaro che è stato vicesegretario del Cgie (Consiglio generale degli italiani all’estero), Diego Golfieri, il giovane presidente della Proter di Mar del Plata (la rete dei professionisti e tecnici dell’Emilia-Romagna a) e Maria Maestri, la decana degli emiliano-romagnoli della stessa Mar del Plata, in Argentina.  

Alle ore 21 ai consultori sarà offerto dal Gruppo Ocarinistico Budriese il concerto che avrà luogo alle Torri dell’Acqua di Budrio (Bologna) alla presenza del sindaco Giulio Perini.

La Consulta riprenderà i lavori il 14 settembre alle ore 10 con la tavola rotonda “Il ruolo delle Regioni per il potenziamento e la qualificazione della lingua italiana all’estero”, con la partecipazione dei rappresentanti dell’emigrazione delle varie Regioni e di esponenti del Cgie. Nel pomeriggio alle 14.30 Silvia Bartolini presenterà la bozza del Piano triennale 2013-2015 delle attività a favore dei corregionali all’estero e un’ipotesi di programma per le attività della Consulta nel 2013.

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