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Un casting per dare un volto al giovane Renato Brozzi

Un casting per indossare i panni del giovane Renato Brozzi e promuovere il museo omonimo, Traversetolo e i suoi tesori nel mondo. L'attività fa parte del progetto "Ma Quante ne So? I Tesori nascosti di Traversetolo" coordinato dal Comune di Traversetolo e finanziato dalla Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo all'interno del Bando 2021 rivolto agli Enti locali e APS dell'Emilia-Romagna
Un casting per dare un volto al giovane Renato Brozzi

Il 20 luglio scorso al casting per trovare un ragazzo che interpretasse la versione giovane dell’artista Renato Brozzi si sono presentati molti candidati, dalla provincia di Parma, ma non solo. Il Comune infatti stava cercando un aspirante attore tra gli 8 e i 16 anni per recitare alcuni brevi video interpretando il giovane Renato Brozzi per promuovere il museo omonimo, Traversetolo e i suoi tesori nel mondo. 

Il modo migliore per scoprire Traversetolo è farlo in compagnia di uno dei suoi personaggi più illustri: il poliedrico artista di inizio Novecento Renato Brozzi, scultore, incisore, orafo. O meglio, in compagnia di Renato Brozzi quando era poco più che un ragazzino. Sarà quindi questo giovane Brozzi protagonista dei video del gaming internazionale "Ma Quante ne So? I Tesori nascosti di Traversetolo" per promuovere il territorio e il museo dedicato all’artista. “Ma quante ne so?” è un gaming internazionale per adulti e bambini: grazie a un quiz interattivo on line e a momenti ludici di qualità si faranno conoscere luoghi del patrimonio storico-artistico di Traversetolo a un pubblico nazionale e internazionale allargato.  


L'attività fa parte del progetto coordinato dal Comune di Traversetolo e finanziato dalla Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo all'interno del Bando 2021 rivolto agli Enti locali e APS dell'Emilia-Romagna.

Partner di progetto:

  • ASSOCIAZIONE NUOVE GENERAZIONI ED IMPRENDITORI DELL’ER DI LA PLATA, BUENOS AIRES - ANGEER, ARGENTINA 
  • ASSOCIAZIONE DEGLI EMILIANI ROMAGNOLI DELLA PROVINCIA DEL CHACO, ARGENTINA 
  • CIRCOLO EMILIA-ROMAGNA DI SAN PAOLO, BRASILE
  • ASSOCIAZIONE EMILIANA DI OTTAWA, CANADA 
  • MAMMAMIA LIVERPOOL, REGNO UNITO
  • SCUOLA ILI DI LINGUA E CULTURA ITALIANA DI LUGANO, SVIZZERA
  • ANMIC - ASSOCIAZIONE NAZIONALE MUTILATI E INVALIDI CIVILI (SEZIONE DI PARMA), ITALIA
  • UICI - UNIONE ITALIANA DEI CIECHI E DEGLI IPOVEDENTI DI PARMA (SEZIONE DI PARMA), ITALIA
  • ANFFAS - ASSOCIAZIONE NAZIONALE FAMIGLIE DI PERSONE CON DISABILITÀ INTELLETTIVE E/O RELAZIONALI E DEL NEUROSVILUPPO (SEZIONE DI PARMA), ITALIA
  • ENS - ENTE NAZIONALE SORDI (SEZIONE DI PARMA) ITALIA 

Chi era Renato Brozzi?

Renato Brozzi nasce a Traversetolo nel 1885. Fin da bambino mostra la sua inclinazione per l’arte, cimentandosi con impegno nel disegno e nella musica, fino ad abbracciare l’arte dell’incisione e della scultura, con risultati eccellenti. La sua creatività incontenibile lo spinge a mettersi costantemente alla prova, sperimentando diverse tecniche e confrontandosi con diversi soggetti artistici. Nel 1907 si trasferisce a Roma, per perfezionare la sua formazione come incisore, prendendo parte a mostre importanti, anche a livello internazionale. Invecchiando, Brozzi si ritira a vita privata, pur continuando a lavorare su sculture e disegni. Muore a Traversetolo nel 1963.

Il Museo Renato Brozzi

Il museo, inaugurato nella sua attuale sede nel 2007, raccoglie la sterminata produzione artistica che Renato Brozzi ha donato al suo paese natale. La collezione testimonia il grande eclettismo di questo artista, poiché raccoglie opere afferenti ai generi e alle tecniche più svariate: disegno, scultura e oreficeria, declinate a rappresentare paesaggi, ritratti e animali. Il museo custodisce inoltre un ricco carteggio tra Renato Brozzi e Gabriele D’Annunzio, suo committente e amico.


Fonte: sito Comune di Traversetolo 

 

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