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CONOSCENDO: un ciclo di incontri online per conoscere artisti italiani all'estero

E' giunto al quinto appuntamento il ciclo di incontri virtuali "Conoscendo", organizzato dalla Asociación Nuevas Generaciones TERRA dI Mar del Plata, Argentina
CONOSCENDO: un ciclo di incontri online per conoscere artisti italiani all'estero

Grazie a un format informale, all'impegno della Associazione Nuevas Generaciones TERRA di Mar del Plata e all'opportunità offerta dall'utilizzo delle nuove tecnologie nell'accorciare le distanze è nato il Ciclo CONOSCENDO: incontri virtuali con giovani artisti e studiosi italiani all'estero per scoprire talenti e storie e per rafforzare le nostre comunità nel mondo.

Il ciclo è giunto alla 5° puntata e ha visto i seguenti ospiti: 

1. Giovanni Nesi - musicista - giovedì 16 luglio  

2. Mario Zanatta - drammaturgo e studioso di teatro - giovedì 30 luglio

3. Lorenzo Tabacchi - illustratore - giovedì 13 agosto

4. Luca Corti - filosofo - giovedì 27 agosto

5. Irene Russo - pittrice - giovedì 10 settembre

I video sono tutti disponibili sulla pagina Facebook: @mardelplataterra 

 

Di seguito il racconto del 2° | 3° e 4° incontro, pubblicati su Inform - agenzia di stampa per gli italiani all'estero :


Secondo Incontro del ciclo CONOSCENDO
Asociación Terra de Mar del Plata, il drammaturgo italo-peruviano Mario Zanatta ospite del secondo incontro del ciclo “Conoscendo”ITALIANI ALL'ESTERO

Mar del PLATA – Si è tenuto il secondo incontro virtuale del ciclo “Conoscendo”, moderato da Gino Ponzini, promosso dall’Asociación Nuevas Generaciones Terra de Mar del Plata: associazione che raccoglie i discendenti della Regione Emilia Romagna con l’obiettivo di diffondere tradizioni e bellezze di questo territorio d’Italia, all’insegna dello scambio interculturale con l’Argentina. Ospite della serata è stato il drammaturgo italo-peruviano Mario Zanatta Salvador che ha parlato di sé, del suo legame con l’Italia e soprattutto della sua grande passione per il teatro. E’ una passione, quella per il palcoscenico, nata quasi all’improvviso che ha soppiantato un destino inizialmente segnato verso libri di matematica e studi di ingegneria. L’idea di teatro di Mario Zanatta va però oltre la scena: per lui il teatro è “un’officina per scrivere, investigare sui caratteri umani e progettare opere”, così spiega l’essenza di un’attività che svolge presso il Teatro Laboratorio Cusco. “L’essere umano è complesso ed è capace di sensibilità che nella vita quotidiana, per via della frenesia di una città come Lima, magari sfuggono. Così, quando lavoro nei laboratori di teatro con i ragazzi, ho il tempo per capire molte cose in profondità. Il teatro non ha i filtri della ‘pantalla’ – ossia lo schermo televisivo – e vedi davvero il sudore della persona che hai davanti”, racconta Mario che ama anche la musica e il cinema. In un certo senso il suo legame con l’Emilia Romagna comincia già dai gusti musicali e cinematografici. Dalle note di Secondo Casadei, forse il più importante esponente del liscio romagnolo in assoluto, alle pellicole oniriche di Federico Fellini, del quale ricorre il centenario della nascita. E poi la tavola: “parmigiano, tortellini e piadina”, menziona Mario che della Regione d’origine ama il dialetto, quel dialetto colorito che si sente spesso in tutta la sua essenza sugli spalti degli stadi. Perché anche il rito domenicale del calcio è parte integrante dell’italianità di una persona. “E’ stata dura ma abbiamo vinto il campionato”, ha commentato Mario facendo outing sulla sua squadra del cuore: la Juventus. E’ stata infine ricordata l’esperienza del Seminario dei Giovani di Palermo nel 2019 che ha permesso a tanti italo-discendenti di conoscersi di persona e poter avviare progetti: “un seminario che ci ha dato la voglia di parlare con altri discendenti e migranti”. Mario Zanatta ha raccolto la ‘sfida’ lanciata da Marcelo Carrara (Consigliere Cgie – Argentina) sul mettere insieme la passione e l’amore per l’italianità in un’opera teatrale virtuale. (Simone Sperduto/Inform)

Fonte: https://comunicazioneinform.it/asociation-terra-de-mar-del-plata-il-drammaturgo-italo-peruviano-mario-zanatta-ospite-del-secondo-incontro-del-ciclo-conoscendo/


Terzo Incontro del Ciclo CONOSCENDO
Asociación Terra de Mar del Plata presenta l’illustratore bolognese Lorenzo Tabacchi

MAR DEL PLATA – Nel terzo incontro del ciclo virtuale “Conoscendo”, moderato da Gino Ponzini, la Asociación Nuevas Generaciones Terra de Mar del Plata, che rappresenta i discendenti emiliano-romagnoli, ha presentato Lorenzo Tabacchi, giovane illustratore e disegnatore bolognese che ha già maturato diverse esperienze all’estero nel settore dell’illustrazione. Si è formato dapprima a Torino e poi a Bruxelles, quest’ultima considerata la patria del disegno artistico; ora vive e lavora a Montevideo, in Uruguay, dove per sua stessa ammissione la situazione dal punto di vista dell’emergenza sanitaria è migliore rispetto a Italia e Argentina. Il lavoro da casa ha comunque rivoluzionato anche il settore della grafica e dell’illustrazione. Quella di Lorenzo Tabacchi è una forma di arte mista e vivace che spazia tra pittura e mondo comics, tra materiali tradizionali e tecniche digitali; lontano dal fantasy ama invece molto il surrealismo. “Disegno figure antropomorfe, quindi metà umane e metà animali – ha spiegato Tabacchi mostrando alcuni suoi lavori – e diversamente dai disegnatori classici, che usano molto il bianco e il nero, a me piacciono i colori. In Uruguay inoltre c’è molta libertà nella creatività e nelle proposte artistiche”, ha sottolineato Tabacchi. L’artista, emergenza sanitaria permettendo, è stato invitato per la prossima estate argentina (febbraio-marzo 2021) a un incontro tra autori italo-argentini di murales per un’opera da realizzare su una parete della città di Mar del Plata, come ha evidenziato anche Marcelo Carrara, Consigliere Cgie per l’Argentina. (Simone Sperduto/Inform)

Fonte: https://comunicazioneinform.it/asociacion-terra-de-mar-del-plata-presenta-lillustratore-bolognese-lorenzo-tabacchi/


Quarto Incontro del Ciclo CONOSCENDO
Asociación Terra de Mar del Plata: ospite del quarto incontro del ciclo “Conoscendo” il filosofo Luca Corti

MAR DEL PLATA – Si è tenuto il 27 agosto il quarto incontro del ciclo “Conoscendo” promosso dall’Asociación Nuevas Generaciones Terra de Mar del Plata che rappresenta i nativi ed i discendenti della Regione Emilia Romagna: ospite di questa puntata è stato il filosofo Luca Corti, ricercatore presso l’Università di Padova. Il moderatore Gino Ponzini ha ringraziato, in apertura, proprio la Consulta regionale degli emiliano-romagnoli nel mondo: il 27 agosto è un giorno importante perché segna l’inizio della Settimana della Regione Emilia Romagna a Mar del Plata, giunta alla sua terza edizione e organizzata dall’Asociación Terra. Il 27 agosto segna anche l’ottavo anno di vita istituzionale dell’Asociación Terra. La parola è passata all’ospite della serata, Luca Corti, che ha parlato della sua passione per la filosofia: un amore sbocciato, come spesso accade per questa materia, negli anni del liceo. “Mi piacevano le domande che era in grado di porti la filosofia e la sua capacità di farti cambiare punto di vista su ciò che accade: quindi riuscire a vedere le cose da diverse angolature, magari differenti tra loro. Inizialmente, dopo il liceo, volevo studiare filosofia in Germania , perché è un po’ la patria di questa disciplina. Non sono riuscito a iscrivermi subito in Germania e così ho iniziato il percorso a Firenze ma poi ho completato l’altra metà degli studi proprio in Germania: successivamente ho fatto un dottorato all’Università di Padova e quindi ho intrapreso la carriera del ricercatore”, ha spiegato Corti che si è spostato per le sue ricerche in diversi Paesi: oltre alla Germania, ha avuto modo di visitare gli States e il Portogallo. Si è partiti da Kant ed Hegel: come il valore del pensiero classico aiuta a capire meglio il mondo che stiamo vivendo oppure come può aiutarci a comprendere cosa sia la natura.

La filosofia, che al suo interno è molto variegata, aiuta ad analizzare anche questa società che è stata così duramente colpita dal Covid. “I filosofi stanno ancora decifrando cosa sia successo e non si tratta affatto di una riflessione compiuta. Per esempio i filosofi politici e sociali stanno cercando di capire i mutamenti che la pandemia ha portato nelle nostre vite. In Italia, in particolare, c’è stata una discussione intorno alla cosiddetta bio-politica ossia al modo in cui l’emergenza ha cambiato il controllo istituzionale”, ha illustrato Corti sottolineando come il modo di pensare complesso del filosofo comprenda una certa capacità di astrazione e di distacco dalla realtà. “Un filosofo diceva che il senso di un evento si capisce soltanto retrospettivamente, cioè guardandosi indietro. Quindi il significato vero di questa pandemia la capiremo soltanto più avanti”, ha aggiunto il ricercatore mettendo in guardia dall’errore insito nell’uomo: credere che la natura sia asservita ai nostri scopi e sentirsi onnipotenti. “La nostra epoca è stata chiamata ‘era dell’antropocene’, ossia l’uomo che domina la natura con un’idea di controllo assoluto che è abbastanza recente, teorizzata da Jürgen Habermas, e non credo abbia analogie con altre epoche; la pandemia ha in realtà smentito che la tecnica abbia raggiunto un livello tale da poter soggiogare la natura. Lo stesso virus è un qualcosa di naturale che può rivelarsi molto pericolosa”, ha evidenziato Corti. Disponibilità e porte aperte dall’Argentina a future ricerche di Luca Corti nel suo settore: questo il messaggio lanciato in conclusione dal consigliere Cgie Marcelo Carrara. All’incontro è intervenuta anche Ernestina Dalla Corte Lucio, Presidente della Famiglia Bellunesi in Argentina e conduttrice del programma radiofonico ‘Ernestina dalla fine del mondo’ dedicato alle storie di emigrazione, ricordando come la data del 27 agosto segni i cento anni dalla nascita della radio in Argentina: le radio italo-argentine in particolare, che vantano una lunga attività, continuano ad avere molto successo. (Simone Sperduto/Inform)

Fonte: https://comunicazioneinform.it/asociacion-terra-de-mar-del-plata-ospite-del-quarto-incontro-del-ciclo-conoscendo-il-filosofo-luca-corti/


 

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