Venticinque anni dopo gli attentati terroristici dell’11 settembre, la comunità emiliano-romagnola di New York ricorda il sacrificio dei vigili del fuoco con una serie di concerti del baritono e pianista Raffaello Bellavista
2977 morti, oltre 6mila feriti: 25 anni dopo gli attentati terroristici che sconvolsero gli Stati Uniti d’America e il mondo intero, la comunità emiliano-romagnola di New York ha deciso di dare il suo contributo per commemorare le vittime e soprattutto gli impegno di chi si adoperò in prima persona per salvare le persone coinvolte, i vigili del fuoco.
Nel mese di ottobre, infatti, si terranno a New York una serie di concerti del baritono Raffaello Bellavista, di Brisighella (Ravenna), con il supporto della Consulta degli Emiliano-Romagnoli nel mondo: alcuni degli appuntamenti hanno infatti l’obiettivo di raccogliere fondi per la FDNY Foundation,, l’associazione no profit del dipartimento dei vigili del fuoco di New York, e alla National Fallen Firefighters Foundation, che opera per la memoria dei vigili del fuoco caduti in servizio e per supportare le loro famiglie. L’iniziativa è stata presentata oggi in conferenza stampa dallo stesso artista con il presidente della Consulta Matteo Daffadà e la vicepresidente Elena Ugolini
I vigili del fuoco impegnati nei soccorsi, in particolare al World Trade Center, pagarono un prezzo molto alto per il loro coraggio: morirono infatti complessivamente 343 pompieri – molti di origine italiana - cui si aggiungono 60 agenti di polizia che intervennero sui luoghi degli attacchi. In generale la comunità italo-americana fu duramente colpita: sebbene non esistano cifre ufficiali in merito si stima che furono oltre 200 le vittime di origine italoamericana, tra soccorritori e civili.

Le dichiarazioni
“L’11 settembre è una data che ha segnato tragicamente la storia del mondo e ferito profondamente New York. A 25 anni di distanza, tutti noi, insieme alla comunità emiliano-romagnola che vive in quella città, che la ama e ne è parte, vogliamo esserle accanto nel ricordo delle vittime e nel riconoscimento del sacrificio di chi quel giorno si mise al servizio degli altri”. Queste le parole di Daffadà, che ha aggiunto: “Un pensiero va al coraggio del vigile del fuoco di origini emiliano romagnole Luigi Cacchioli che, quando la Torre Sud crollò era lì a salvare vite, al servizio della comunità. Il nostro omaggio passerà attraverso la musica, che è uno dei tratti distintivi della nostra terra e, allo stesso tempo, un linguaggio capace di parlare a tutti, oltre le differenze. Anche di fronte a una ferita così grande, vogliamo esserci: per ricordare, per unirci, per trasformare il ricordo in un messaggio di dialogo, di speranza, di vicinanza”.
“A 25 anni dalla caduta delle Torri Gemelle resta vivo il ricordo di una tragedia che ha segnato profondamente la storia recente e ha cambiato il nostro modo di guardare al mondo. È molto significativo che un artista romagnolo, portando la propria musica negli Stati Uniti, abbia scelto di sostenere i Vigili del Fuoco di New York e le famiglie dei pompieri che l’11 settembre 2001 persero la vita mentre tentavano di salvarne altre. È anche una bella occasione per coinvolgere la comunità emiliano-romagnola presente negli U.S.A. e rafforzare un legame che continua nel tempo”, sottolinea Ugolini.
"È per me un grandissimo onore portare oltreoceano la nostra identità culturale. In qualità di pianista e cantante d'opera, ho l'opportunità di rappresentare l'essenza stessa dell'Italian Heritage: il pianoforte è un'invenzione italiana, l'opera lirica nasce in Italia ed il cantautorato colto fa parte a pieno titolo di quella tradizione musicale che abbiamo esportato nel mondo come eccellenza assoluta” ha commentato Bellavista. “Nelle esibizioni liriche sarò affiancato da un maestro collaboratore al pianoforte, alternando così i momenti da concertista virtuoso solista a quelli dedicati al canto. In occasione del 25∘ anniversario dell'11 settembre 2001, proporrò un brano inedito da me composto in memoria delle vittime e dei soccorritori, oltre ad affiancare al repertorio classico alcuni raffinati arrangiamenti colti della tradizione romagnola, come 'Bela Burdel'. Diversi appuntamenti della tournée avranno una fondamentale finalità di fundraising e raccolta fondi benefica."
Il tour di concerti
Il tour di Raffaello Bellavista prenderà il via giovedì 7 ottobre a New York presso la City Hall in occasione dell'Italian Heritage, la rassegna di iniziative dedicate alla promozione della cultura e della storia italo-americana.
Proseguirà poi venerdì 9 ottobre a Long Island, NY, presso Il Bacco Restaurant, dove alle ore 19 si terrà una cena per la raccolta fondi per i vigili del fuoco caduti in servizio e le loro famiglie. Sabato 10 ottobre il cantante farà tappa in Connecticut alla Stony Creek Quarry, mentre mercoledì 14 ottobre tornerà a New York nella suggestiva cornice della St. Patrick’s Cathedral per una messa in onore dei vigili del fuoco di New York.
Il tour si concluderà infine venerdì 16 ottobre a Washington, D.C., con una esibizione di presso l'Italian Press Club.
Raffaello Bellavista
Nato a Lugo di Romagna ma residente a Brisighella dove ha il suo studio, Raffaello Bellavista conduce la carriera di pianista classico parallelamente a quella del cantante lirico spaziando dalla musica classica a quella crossover.
Tra le sue esibizioni si annoverano il concerto al teatro Alighieri di Ravenna per il VII centenario della morte di Dante, il concerto sul Canal Grande a Ca’ Sagredo per i 1600 anni della nascita di Venezia, il concerto per i 25 anni della morte di Senna.


