Il messaggio del Presidente Marco Fabbri

Febbraio 2021
Il messaggio del Presidente Marco Fabbri

Care amiche e cari amici della Consulta degli emiliano-romagnoli nel Mondo,

finalmente siamo ripartiti! Lo stiamo facendo in un momento particolarmente complesso, forse il più difficile dal dopoguerra. Speriamo di lasciarci presto alle spalle questa terribile pandemia che rappresenterà una triste pagina di storia che i nostri figli e i nostri nipoti, forse ricorderanno o forse leggeranno solo sui libri.

In Emilia-Romagna stiamo affrontando l’emergenza sanitaria con coraggio, competenza e lo sforzo ed i sacrifici delle donne e degli uomini emiliano-romagnoli nel fronteggiare l’emergenza pandemica non rimarranno vani; un grazie dunque va a tutti gli operatori sanitari, alle forze dell’ordine e ai rappresentanti territoriali delle istituzioni impegnati sul campo.

Dalla paura stiamo passando lentamente alla stagione della speranza, e se è vero che il virus è ancora fra noi, il vaccino è arrivato, e la nostra Regione sta “correndo forte” nella speranza che le forniture consentano a tutti di immunizzarsi quanto prima. Per queste motivazioni nel 2021, pur approcciando il nostro lavoro ancora in modalità totalmente telematica, con webinar e incontri a distanza, avremo tanto lavoro da svolgere insieme.

Già a gennaio abbiamo pubblicato i primi bandi e avviato una bella discussione allargata rispetto allo stato di attuazione e ai risultati prodotti dalle leggi regionali 5/20215 e 6/2016, e raccolto contributi per eventuali modifiche da apportarvi. Entro il mese di marzo completeremo finalmente la composizione della Consulta, con le surroghe dei dimissionari, e potremo quindi procedere alla nomina del Comitato esecutivo, organo fondamentale per dare piena operatività a tutta la struttura.

Come detto, nel 2021 procederemo con le attività sulla base del precedente Piano triennale, ma dovremo anche confrontarci sul nuovo Piano triennale 2022/2024 in cui vorrei che ci fosse una forte impronta, impulso e coinvolgimento dei giovani e delle 90 associazioni, con consultazioni d’area vasta. Un particolare focus mi piacerebbe fosse già dedicato nel 2021 alle donne emiliano-romagnole emigrate, riprendendo le storie di successo e sofferenza, in parte raccontate nel “Catalogo per l’emigrazione femminile in Emilia-Romagna” pubblicato qualche anno fa.

Il lavoro da fare è dunque tanto, ma la passione e la voglia di lavorare insieme che caratterizza i consultori e le consultrici, così come tutta la macchina amministrativa, ci aiuterà a raggiungere gli ambiziosi obiettivi che ci siamo dati.

Per fortuna ci sono le videoconferenze, ma il contatto umano e gli abbracci, sono tutt’altro. Spero di abbracciarvi presto, per ora, ancora una volta, solo metaforicamente.

Marco Fabbri - Presidente della Consulta degli Emiliano-Romagnoli all’estero

 

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