COMUNE DI BORGO VAL DI TARO (PARMA)
PARTNER PROGETTO:
- Associazione “Centro Studi Card. Agostino Casaroli APS”
BREVE DESCRIZIONE:
Il progetto è dedicato alla valorizzazione della figura di Ermanno Stradelli, esploratore e studioso originario di Borgo Val di Taro che trascorse gran parte della sua vita in Amazzonia, contribuendo alla conoscenza delle culture e delle popolazioni indigene brasiliane. L’iniziativa, realizzata in occasione del centenario della sua scomparsa, intende promuoverne il patrimonio culturale e scientifico attraverso attività di divulgazione, formazione e scambio internazionale tra Italia e Brasile.
L’azione principale consiste nella diffusione di un docufilm dedicato a Stradelli, accompagnato dalla ristampa aggiornata del volume di Corrado Truffelli sulla sua vita e sulle sue esplorazioni. Il documentario e il libro vengono presentati attraverso una serie di eventi pubblici organizzati a Parma, Borgo Val di Taro, Roma e successivamente in Brasile, nelle città di San Paolo e Manaus.
Il progetto comprende inoltre un convegno scientifico promosso dall’Università di Parma, attività culturali e commemorative sul territorio borgotarese, tra cui la realizzazione di un murales dedicato all’esploratore, e iniziative di carattere educativo rivolte agli studenti dell’Istituto Zappa-Fermi di Borgo Val di Taro e della Scuola Italiana Eugenio Montale di San Paolo, coinvolti in percorsi di ricerca e scambi culturali a distanza.
Particolare attenzione è riservata al coinvolgimento della comunità emiliano-romagnola residente in Brasile, che partecipa alle presentazioni del docufilm e del volume grazie alla collaborazione con il Circolo Emilia-Romagna di San Paolo. Le attività favoriscono il rafforzamento dei legami culturali tra Emilia-Romagna e Brasile, valorizzando una figura che rappresenta un importante punto di incontro tra le due realtà.
LINK AI MATERIALI:
Parma: Convegno "Farsi interrogare dal passato per riflettere e agire nel presente" | MigrEr
Borgo Val di Taro (PR): Presentazione libro "LAmazzonia di Ermanno Stradelli" | MigrEr


