ASSOCIAZIONE OTTOVOLANTE APS (BO)

Titolo progetto: Territori d'arte tessile in dialogo

PARTNER DI PROGETTO:

  1. CIRCULO ITALIANO ER DE ANGOL (Cile)
  2. CIRCOLO ER DI SAO PAOLO (Brasile)
  3. NUOVE GENERAZIONI TERRA (Mar del Plata)
  4. ASSOCIAZIONE DOCUMENTARISTI EMILIA ROMAGNA (BO)
  5. AEREU – ASSOCIAZIONE EMILIANO ROMAGNOLI EMIGRATI IN URUGUAY
  6. PROTER RETE DI PROFESSIONISTI E TECNICI DEL'EMILIA ROMAGNA (Argentina)
  7. ADIACENZE APS (BO)
  8. ASOCIACION CIVIL EL ABROJO (Uruguay)

 

BREVE DESCRIZIONE DEL PROGETTO:

Il progetto ha avuto come obiettivo la valorizzazione della nostra regione, della sua cultura e delle sue tradizioni attraverso un approccio all’arte tessile. Il percorso ha inteso riscoprire il passato per ricollegarlo al presente, sviluppando competenze creative ma anche professionalizzanti in un clima favorevole alla conoscenza reciproca. Il progetto ha avuto inizio alcuni giorni prima dell’arrivo dei partecipanti con l’inaugurazione della mostra di Claudia Sanna in ArcoIris “Tracce, memorie e incuranza”. Durante tutto il progetto si è dato particolare rilievo alla conoscenza di protagonisti e tecniche legate a luoghi emblematici del territorio, quali il Museo della Canapa, Villa Smeraldi e il laboratorio Pascucci di Gambettola. Le visite sono state affiancate dai numerosi workshop. Il percorso è iniziato dallo studio delle tinture naturali e delle erbe tradizionalmente utilizzate nel territorio e delle fibre tipiche quali canapa e lana. Un contributo significativo è stato offerto dall’accademica Claudia Sanna e dall’ artigiana Roberta Garau, che ha fornito indicazioni online sulle tecniche di tessitura. È stata inoltre approfondita la lavorazione artigianale del feltro, presentata dalla borsista Jimena Risso, le sue potenzialità fino alla dimensione installativa. Grande interesse ha suscitato l’apprendimento del ricamo e del filet, tecniche profondamente radicate nella tradizione e diffuse anche nei Paesi sudamericani attraverso i flussi migratori che hanno coinvolto anche figure maschili. Sul piano della professionalizzazione, particolare attenzione è stata dedicata al restauro di sete e filati preziosi, ambito altamente specialistico e estremamente raro in Europa e quasi assente nei contesti sudamericani. Sono state inoltre approfondite le tecniche tessili per l’alta, settore di grande interesse soprattutto nella contaminazione con linguaggi ed estetiche orientali.

Le attività tecniche si sono svolte in parallelo con visite alle principali istituzioni culturali di Bologna, tra cui la Pinacoteca Nazionale e il MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna, oltre a numerose gallerie d’arte, e le città di Ravenna e Ferrara.

Il lavoro in residenza si è rivelato particolarmente intenso e produttivo, favorendo lo scambio interculturale tra i partecipanti, la condivisione di competenze e il consolidamento della lingua italiana, avviato online. Una serata è stata dedicata all’incontro con artisti del tessile di Bologna e di ABABO.

Sono stati così prodotti, oltre ad una galleria di foto sul lavoro svolto, due video di avvio del progetto e sui lavori finali ed è stato strutturato un quaderno dedicato ai workshop. La mostra finale ha riscosso un significativo interesse, registrando la partecipazione di docenti universitari, studenti dell’Accademia di Belle Arti di Bologna, critici d’arte e un pubblico.

Quaderno illustrativo dei workshop (pdf, 28.1 MB)

Video del progetto

Video: i giovani artisti ER nel mondo raccontano il progetto

Locandina inaugurazione mostra