conCittadini 2011-2012

Il progetto conCittadini è nato nell’anno scolastico 2010/2011, sul solco delle precedenti esperienze dei percorsi di Partecipa.Net e Partecipa.Rete, dei quali ha rappresentato la sintesi e lo sviluppo.

 

Si è sviluppato in una forma estremamente semplificata nelle procedure, ma estremamente attenta alla relazione con il mondo della scuola e con il territorio superando la verifica del primo anno di vita con un bilancio significativo sia per quantità che per qualità delle relazioni gestite (circa 10.000 fra ragazzi ed adulti e decine di istituzioni e associazioni coinvolte).

Chi ha lavorato sulla Memoria

Scuola:

IIS “Marconi Manfredi” di Lugo

Titolo progetto:

Cittadinanza tra memoria storica e negazione dei diritti - la storia di Hanna Weiss.

Descrizione:

Si parte dalla storia di Hanna Weiss per approfondire il tema della cittadinanza e dei diritti ad essa collegati. Hanna Weiss , nata a Fiume, è ebrea e cittadina italiana, poi a seguito delle leggi razziali del 1938, diviene apolide. Questa condizione, comune a molti residenti attualmente in Italia, ha ispirato la riflessione sui temi legati all’acquisizione della cittadinanza per diritto di suolo in ottemperanza ai richiami recenti del presidente della Repubblica Italiana.

Inoltre, la testimonianza di Hanna Weiss ci hanno portato ad interrogarci su come si possa ritornare a “vivere” dopo la Shoah” e come sia importante valorizzare le esperienze legate alla memoria storica per riflettere su concetti di fondamentale importanza come  cittadinanza, partecipazione e legalità.

 

 

Scuola:

Ist. Sup. Liceale “Matilde di Canossa”

Titolo progetto:

Per una pedagogia del luogo. Costruire memoria, promuovere cittadinanza. Le forme di resistenza a Reggio-Emilia durante il fascismo e la guerra, la resistenza dopo, nell’Italia repubblicana.

Descrizione:

Il “Luogo della memoria” come cantiere della cittadinanza. Cittadino colui che vigila e sorveglia sulla memoria del territorio e sulla sua verità storica. Il territorio come luogo ove esplorare il senso di responsabilità e la coscienza civile fondanti lo stato democratico. La storia di Reggio-Emilia attraverso i luoghi cardine delle vicende che vanno dal fascismo alla formazione dell’Italia repubblicana.

 

 

Scuola:

ITIS “E. Fermi” (MO)

Titolo progetto:

Tema della Memoria come strumento per lo sviluppo della capacità critica

Descrizione:

Il punto di partenza di questo progetto è rappresentato dalla visita realizzata dalla scuola a a Monte Sole (Marzabotto), per visitare i  luoghi della memoria dell’eccidio nazista compiuto nell’autunno del 1944, a cui segue nel pomeriggio una ricca attività di laboratorio.  Con questa visita si è iniziato un percorso di educazione alla cittadinanza democratica che, muovendo dal passato, incida nel presente degli studenti per favorire l’accettazione del diverso e iniziare un lavoro di destrutturazione dei pregiudizi  diffusi nei confronti delle varie categorie sociali. La memoria dunque come punto di partenza di un itinerario di approfondimento del presente.

 

 

Scuola:

Scuola Primaria “Don Minzoni” (BO)

Titolo progetto:

Riflessioni sul tema della persecuzione razziale a partire dalla Mostra Anne Frank

Descrizione:

Attività in collaborazione con la Scuola Primaria “Romagnoli” di Bologna. Visita della Mostra itinerante “Anne Frank,una storia attuale” che sarà esposta presso nei locali del nostro istituto. Tale visita è inserita nel percorso che l’Istituto svolge all’interno della Giornata della Memoria e della conoscenza degli eventi storici principali legati alla Resistenza, in particolare collegati ai luoghi e agli eventi locali. Verrà letto il libro “L’albero di Anna Frank” e brani del “Diario”.

 

 

Scuola:

Istituto Comprensivo Carpi Centro

Titolo progetto:

Riflessioni e percorso di conoscenza attraverso i luoghi della Memoria

Descrizione:

Il progetto affronta il tema della quotidianità in tempo di guerra creando momenti di riflessione e percorsi di conoscenza attraverso luoghi e patrimoni documentari che raccontano le memorie di guerra del nostro territorio nazionale.

 

La rete Storia Memoria.EU, Uomini Liberi nella coscienza nazionale. Dalla guerra alla repubblica (1940/48)

 

 

Chi ha lavorato sui Diritti

Scuola:

Ist. Comprensivo di Cortemaggiore (PC)

Titolo progetto:

I Diritti dei bambini da San Pietro in Cerro alla sede ONU di Ginevra

Descrizione:

Un percorso di conoscenza  dei diritti, sviluppato con la mediazione della musica e accompagnati con la figura di Verdi, porta alla sede ONU di Ginevra un’intera scuola, gli amministratori del territorio e i genitori dei ragazzi per restituire gli esiti di un progetto condiviso da una comunità intera. I diritti dei bambini sono approfonditi anche attraverso strumenti come il Consiglio scolastico dei ragazzi e l’incontro con le Istituzioni a tutti i livelli.

 

 

Scuola:

Liceo Classico “L. Galvani” (BO)

Titolo progetto:

Tema cittadinanza sviluppato nel percorso individuo singolo, scuola, città, stato, UE

Descrizione:

Il progetto mira ad approfondire: Come partecipare, prendere decisioni e collaborare al benessere sociale in maniera responsabile; Cosa significa essere cittadino oggi, con particolare attenzione alla possibilità per i giovani di orientarsi proattivamente nel tessuto amministrativo attraverso semplici esperienze di vissuto quotidiano.

 

 

Scuola:

LISA G. “Chierici” (RE)

Titolo progetto:

”Amor ch’ a nullo amato amar  perdona” - Le donne, gli uomini: il corpo, l’amore, il lavoro, la famiglia, la vita, la spiritualità

Descrizione:

Il progetto ha il suo focus sul corpo della donna. Un topos che significa uno sguardo a tutto tondo sulla donna, la sua femminilità, la sua creatività, la sua differenza di genere. Elaborati, sbuffi di conoscenze e virgole di fantasia, riflessioni e stracci di pensiero, ombre e spiragli di luce, di femminilità e di femmine, di donne e  di diritti goduti e mancati, di sfruttamenti e di paure, di felicità e di amore.  Questo il filo conduttore del progetto che in realtà non ha un ‘impronta dominante, bensì si pone a volo d’uccello nella vita, nei meandri della femminilità, del genere femminile e nel modo che vede unirsi, riunirsi, dividersi, amarsi odiarsi, creare e distruggere donne e uomini nei “giri di valzer” della vita.

 

 

 

 

Scuola:

ISII “G. Marconi”

Titolo progetto:

Il malato di HIV, una persona umana tra limiti, pregiudizi, diritti e solidarietà

Descrizione:

Attraverso questo percorso si vuole perseguire l’obiettivo di stimolare negli studenti una riflessione su un tema, l’HIV, ultimamente lasciato un po’ ai margini della società contemporanea, dove il progresso tecnologico e la ricerca a volte egoistica del proprio benessere rischia di allontanare sempre più l’uomo e il cittadino da quei sentimenti di attenzione, rispetto e solidarietà verso la propria ed altrui esistenza. Il percorso prevede fondamentalmente 3 fasi: la prima di formazione e conoscenza della malattia e delle sue caratteristiche da un punto di vista squisitamente medico; la seconda di riflessione e confronto sui risvolti sociali che questa malattia genera in chi ne è affetto, anche in termini di diritto e di partecipazione attiva alla vita sociale(e in tal caso si parla di discriminazione ed emarginazione della persona sieropositiva); la terza ed ultima parte riguarda la conoscenza diretta di una realtà locale dove l’HIV è, non solo presente, ma anche accolto, sostenuto e curato: la casa accoglienza don Venturini di Piacenza, nella quale gli studenti si sono recati per ascoltare, dialogare e condividere una mattinata con persone sieropositive, sperimentando anche la bellezza e l’importanza del volontariato e che sostenere chi è nel bisogno è segno di grande maturità e partecipazione attiva; in quest’essere presenti e attenti all’altro, facendosi portatori delle sue necessità anche presso le istituzioni, si gioca la bellezza e il vero senso dell’essere ConCittadini.

Per quel che riguarda la presentazione del nostro percorso, oltre a una testimonianza di uno dei ragazzi, desidereremmo proiettare, tramite chiavetta USB, un video della durata di 6-7 minuti che vuole essere uno stimolo a riflettere, sia sul tema della prevenzione, ma soprattutto sull’uguaglianza di diritti e della dignità di un malato di HIV, ed essere, perché no, un invito ai nostri amministratori, ad essere maggiormente solleciti, nel loro servizio alla collettività, verso questa problematica, sia a livello di prevenzione  che di sostegno.

 

 

Associazioni giovanili:

CCR Castel S. Pietro, CCR Bentivoglio, CCR Quartiere San Vitale, CCR di S.Giorgio di Piano, CCR di Castelmaggiore (BO)

Titolo del progetto:

Cittadinanza attiva, democrazia, ambiente, sostenibilità, diritti – progetto coordinato da Provincia di Bologna Gabinetto di Presidenza

Descrizione:

I Consigli dei Ragazzi sono delle realtà complesse: coinvolgono molti soggetti e istituzioni, in ogni territorio prendono una forma differente, interessano l’ambito educativo, quello della pubblica amministrazione e temi caldi come l’educazione alla cittadinanza e il rapporto adulti/ragazzi. Per questo la Provincia ha deciso di coinvolgere, anche per il 2011/2012, queste realtà nel progetto Concittadini. Hanno aderito al progetto ben 18 Consigli dei Ragazzi Comunali, o di Quartiere, già presenti nel territorio provinciale con iniziative su temi quali democrazia e cittadinanza attiva, legalità e ambiente ed altri. L’intento della Provincia, attraverso questo progetto, è quello di valorizzare e qualificare le esperienze dei Consigli dei Ragazzi, facilitare e incentivare il loro incontro con le istituzioni pubbliche quali Provincia e Assemblea Legislativa della Regione, oltre che la loro reciproca conoscenza e lo scambio di esperienze.

 

 

 

Scuola:

Istituto Comp. N. 14 (BO)

Titolo progetto:

Promozione e tutela del territorio con azioni dirette nella riqualificazione della stazione Borgo Panigale

Descrizione:

Un progetto ispirato al concetto di “Aula diffusa” e “comunità  educante” che realizza concrete azioni di conoscenza del territorio, contrasto al degrado, e assunzione di responsabilità verso il bene comune, praticati nella riqualificazione concreta della stazione di Borgo Panigale

 

 

Scuola:

ITST “Marco Polo” (RN)

Titolo progetto:

Il viaggio (virtuale o reale) - Competenze chiave della cittadinanza europea.

Descrizione:

Con questo progetto ci si propone di sviluppare nei ragazzi le Key competences necessarie a condurli ad una responsabile cittadinanza europea.

Attraverso la conoscenza, l’analisi e il confronto di culture diverse definire la propria identità. Comprendere quali sono i diritti e i doveri del cittadino europeo del XXI secolo.

 

 

Scuola:

Istituto Istruzione Sup. “J. M. Keynes” - Istituto Tecnico Commerciale Sede Casa Circondariale Dozza (BO)

Titolo progetto:

Rieducazione e inclusione sociale: diritti solo formali o anche sostanziali?

Descrizione:

Il progetto vuole favorire una conoscenza consapevole e non strumentale dell’evoluzione legislative sul tema della rieducazione e dell’inclusione per potere avviare un confronto critico e costruttivo con le Istituzioni locali e non solo,sulle difficoltà e sugli ostacoli che ancora permangono per l’effettiva inclusione sociale della persona che è stata privata della libertà personale. Il percorso prevede  uno studio delle fonti; la preparazione di una piccola intervista (cinque quesiti) che verrà fatta a soggetti istituzionale che sono coinvolti in vari ambiti nel processo rieducativo e di inclusione; la elaborazione di un documento finale che vuole essere critico ma anche propositivo per rendere effettivo lo status di cittadino/detenuto.

 

 

Scuola:

Ist. Sup. Liceale “Matilde di Canossa” (RE)

Titolo progetto:

Giullarescenti - Diritti, Intercultura, Rapporto con Istituzioni.

Descrizione:

Sviluppo dei percorsi come momenti curricolari delle discipline caratterizzanti l’Istituto e come interventi di motivazione, di sostegno e di consolidamento per tutte e per ciascuna materia; fornire concreti apporti allo svolgimento del curricolo di Cittadinanza e Costituzione; accompagnare, in stretto affiancamento con gli sviluppi (di progetti implementati negli anni precedenti); contribuire all’apertura pomeridiana della scuola, per concorrere alla valorizzazione tanto delle risorse materiali dell’istituto, quanto del patrimonio di competenze e di esperienze maturate dalle istituzioni presenti sul territorio e da tutte le componenti della vita della scuola; realizzare un’efficace documentazione delle attività svolte, idonea a mettere nella dovuta luce il protagonismo delle studentesse e degli studenti coinvolti.

 

 

 

 

 

 

 

Scuola:

Liceo Classico “M. Minghetti”

Titolo progetto:

Condizione dei giovani cittadini stranieri in Italia

Descrizione:

Il tema dello straniero, dell’integrazione e del diritto alla cittadinanza, trattato da diversi punti di vista (letterario, storico, cinematografico, sociale) e in particolare incentrato sull’attualissimo dibattito (rilanciato dall’appello del Presidente Napolitano alla fine del 2011) esistente in Italia sul diritto alla cittadinanza, ora basato sullo ius sanguinis e non, come in molte altre parti del mondo, sullo ius soli. La discussione politica in Italia riguarda la difficile burocrazia attraverso cui le seconde generazioni di stranieri accedono alla cittadinanza, la loro condizione straniante di ‘cittadini a metà’, non appartenenti per sentimento al paese di origine e nemmeno per diritto al paese di crescita e di elezione. Dati i numeri crescenti sulla presenza di minori in Italia di origine straniera, la questione riguarda ormai la società intera e la scuola in particolare.

 

Chi ha lavorato sulla Legalità

Scuola:

ITCS “R. Molari” (RN)

Titolo progetto:

“La rivolta” - Regole, differenze, valori, istituzioni.

Descrizione:

“La rivolta” è un progetto di laboratorio teatrale, che prevede l’integrazione e la compenetrazione di diversi linguaggi espressivi: musicale, vocale, danza. L’I.T.C “Rino Molari” è la scuola proponente il percorso che vede coinvolti scuole e associazioni del territorio. Il nostro viaggio si conclude con una rappresentazione pubblica in cui si comunica agli adulti la consapevolezza acquisita dai ragazzi nel confrontarsi partendo dalle loro emozioni.

 

 

Scuola:

Liceo Scientifico “A. Tassoni” (MO)

Titolo progetto:

La legalità e i suoi nemici

Descrizione:

Il progetto comporta una serie di azioni volte a sviluppare un’idea di cittadinanza responsabile, attraverso esperienze di conoscenza e partecipazione. Un percorso che mira a: promuovere la legalità attraverso esperienze di partecipazione; riflettere sui meccanismi della legalità, specificamente nei processi di inclusione/esclusione e nell’atto della scelta responsabile; comprendere le recenti metamorfosi delle mafie col loro allargamento dal Sud al Nord, fenomeno del quale la città di Modena è drammaticamente interessata. Il tema della legalità in un’accezione larga, interpretato ocme l’architrave dell’educazione alla cittadinanza.

 

 

Scuola:

ITCS “R. Luxemburg” (BO)

Titolo progetto:

Il tema della legalità sviscerato in chiave esperienziale

Descrizione:

l tema della legalità praticato attraverso la conoscenza delle sue mille sfaccettature e nella relazione con i soggetti di riferimento, seguendo un percorso che fa del risvolto esperenziale una strategia di prevenzione educativa mirata alla formazione delle coscienze.

L’educazione alla cittadinanza e alla legalità democratica sempre più si configurano come una delle priorità educative tanto a livello di Unione europea, quanto a livello nazionale. Molteplici sono i profili e gli approcci possibili su questo tema.

Noi, all’interno dell’ITCS Rosa Luxemburg, siamo partiti dalla convinzione che la società civile deve rispondere al fenomeno dell’illegalità diffusa, dandosi una strategia di “prevenzione educativa” che lavori per la formazione delle coscienze fin dall’adolescenza portando a riflettere sul significato di legalità sia nel vissuto quotidiano sia nella dimensione sociale e statuale.

Per questo abbiamo scelto di lavorare con i nostri alunni da un lato sui comportamenti da loro percepiti come illegali e dall’altro su quelli da loro non percepiti come contrari alla legalità ma che tuttavia lo sono. Coerentemente con l’obiettivo di favorire una presa di coscienza diretta personale e collettiva si è deciso di privilegiare  interventi condotti  in modo laboratoriale che favoriscano l’analisi e la discussione del nostro modo di pensare, di stare insieme e di rapportarsi reciprocamente e nei confronti dello Stato e delle sue istituzioni.

 

 

 

 

 

 

Associazioni giovanili:

CCR di Baricella (BO)

Titolo del progetto:

Cittadinanza attiva, democrazia, ambiente, sostenibilità, diritti – progetto coordinato dalla Provincia di Bologna Gabinetto di Presidenza

Descrizione:

I Consigli dei Ragazzi sono delle realtà complesse: coinvolgono molti soggetti e istituzioni, in ogni territorio prendono una forma differente, interessano l’ambito educativo, quello della pubblica amministrazione e temi caldi come l’educazione alla cittadinanza e il rapporto adulti/ragazzi. Per questo la Provincia ha deciso di coinvolgere, anche per il 2011/2012, queste realtà nel progetto Concittadini. Hanno aderito al progetto ben 18 Consigli dei Ragazzi Comunali, o di Quartiere, già presenti nel territorio provinciale con iniziative su temi quali democrazia e cittadinanza attiva, legalità e ambiente ed altri. L’intento della Provincia, attraverso questo progetto, è quello di valorizzare e qualificare le esperienze dei Consigli dei Ragazzi, facilitare e incentivare il loro incontro con le istituzioni pubbliche quali Provincia e Assemblea Legislativa della Regione, oltre che la loro reciproca conoscenza e lo scambio di esperienze.

 

 

 

Scuola:

Liceo Classico “V. Monti” (FC)

Titolo progetto:

Educazione alla legalità.I principali organi costituzionali e le autonomie locali, con particolare rifermento al potere legislativo delle Regioni.

Descrizione:

Il progetto prevede un lavoro su una piattaforma didattica in 3D dell’agenzia ministeriale ANSAS (ex-INDIRE), per il progetto sperimentale “edMondo”. L’attività prevede la costruzione di percorsi interattivi di autovalutazione di diritto in collaborazione con altre classi della Scuola Primaria “L. Santucci”: studenti più grandi faranno da tutor ai bambini per spiegare loro in videoconferenza, in maniera semplice e concisa, gli argomenti di diritto affrontati e negli incontri successivi rispondere alle loro domande.

I materiali di lavoro, i video, le immagini e i report delle attività vengono depositati e scambiati tra gli alunni delle due scuole geograficamente lontane nella piattaforma elearning moodle. E’ inoltre prevista la redazione collaborativa di una “Carta degli amici dell’ambiente”, che potrebbe essere presentata, in occasione della visita in Assemblea Legislativa sotto forma di proposta di legge regionale per la valorizzazione dei beni ambientali.

 

 

 

Scuola:

IIS “L. Fantini” (BO)

Titolo progetto:

Educazione alla legalità. La percezione della responsabilità individuale nel portato dei ragazzi.

Descrizione:

Il progetto proposto dall’Ist Fantini contiene più tappe e percorsi:

- la II Edizione del Concorso “Le immagini delle parole”. Si tratta di un concorso artistico letterario, rivolto a tutte le scuole di ogni ordine e grado del Comune di Vergato: elementari, medie, superiori. Con il Concorso si intendono promuovere e premiare le eccellenze scolastiche oltre a dare spazio alla fantasia e creatività dei ragazzi su aree come: prosa , poesia,  foto, video, contaminazioni artistiche.

- redazione di un opuscolo/piccolo libro scritto dai ragazzi sull’uso delle sostanze stupefacenti. Si tratta di una riflessione collettiva da cui scaturiscono sensibilità e percezioni molti diversi sul problema delle droghe. Scrivere, raccontare tali esperienze significa portare tracciati individuali dentro un’esperienza e una riflessione collettiva. L’opera sarà diffusa anche in altre scuole.

- organizzazione di un seminario sul tema: “Rischi e possibili reati nell’uso del web, dei social network ecc”. Il tema è di particolare rilevanza visto l’uso spesso inconsapevole che viene fatto dei social network e del web più in generale da parte dei ragazzi. Legalità e illegalità oggi attraversano anche la rete.

- realizzazione di un intervista con un ex partigiano, reduce dai campi di sterminio, autore di un libro sulla sua esperienza di deportato, che farà da sfondo alla conversazione con i ragazzi.

 

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