La Costituzione come promessa di libertà: gli studenti di Forlì progettano il futuro con #Citizenkit 11

Il percorso di educazione civica #Citizenkit 11 – Italia, 1946-2026, promosso dalla Fondazione Roberto Ruffilli di Forlì, continua a coinvolgere le giovani generazioni in una riflessione profonda sui valori della democrazia. In attesa dell'80° anniversario della Repubblica Italiana, il progetto è entrato in una fase operativa cruciale, trasformando i principi della Carta Costituzionale in messaggi visivi e creativi. L'iniziativa fa parte della rete di Concittadini e vede la stretta collaborazione tra il Liceo Canova, l’Istituto Professionale Ruffilli e l’ITTS G. Marconi, uniti nell'obiettivo di rendere la Costituzione una "promessa" viva di libertà e dignità.

Sperimentare il "come dirlo": l'ultimo miglio verso la mostra

Giovedì 19 marzo 2026, la sede del Liceo Artistico e Musicale A. Canova ha ospitato il quarto e ultimo incontro del ciclo, coordinato da Domenico Guzzo. La mattinata si è aperta con un momento di grande impatto emotivo grazie alle allieve del Liceo: il contralto Gioia Visciano ha interpretato "Learn to Be Lonely" di Andrew Lloyd Webber, seguita dal soprano Elisa Scotti con "A che servono gli dei" di Rossana Casale. Queste performance musicali non sono state solo un intermezzo, ma una vera e propria introduzione artistica ai temi dell'emancipazione e della responsabilità che i ragazzi sono chiamati a raccontare ottant'anni dopo la nascita della Repubblica.

Metodologia dei laboratori e linguaggi artistici

Il cuore della giornata è stato il workshop condotto dagli esperti de La Casa del Cuculo, dedicato alla sperimentazione del "come dirlo". Gli studenti sono stati guidati nell'esplorazione di tre diversi linguaggi espressivi per veicolare i propri messaggi: l'indagine sociale, il testo poetico e la performance attiva. Attraverso presentazioni e video, i giovani cittadini hanno analizzato come trasformare un concetto astratto in un contenuto comunicativo efficace. Un momento chiave è stato il confronto diretto tramite interviste collettive, dove i partecipanti hanno espresso le proprie preferenze sulle forme espressive più adatte a rappresentare la loro visione del futuro.

Verso l'evento espositivo: il lavoro di gruppo

La fase finale dell'incontro ha visto gli studenti dividersi in gruppi di lavoro operativi. Armati di pennarelli e grandi fogli, i ragazzi dell’Istituto Ruffilli, del Marconi e del Canova hanno iniziato la stesura dei contenuti e la scelta definitiva del linguaggio per la restituzione pubblica. Questo processo di sintesi permetterà di dare forma alla mostra conclusiva, che non sarà solo un'esposizione didattica, ma un vero e proprio manifesto della cittadinanza attiva forlivese. Grazie a questo percorso, la Costituzione smette di essere un testo statico per diventare uno strumento dinamico di partecipazione, capace di dare voce alle speranze e alle responsabilità delle nuove generazioni.


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