"Costituzioniamoci": i principi e le madri della Repubblica nei lavori di Medesano

Il progetto “Costituzioniamoci”, promosso dall’Istituto Comprensivo di Medesano, prosegue il suo cammino annuale di educazione civica, portando la Carta Costituzionale fuori dai libri di testo per trasformarla in un esercizio di creatività e memoria. Nell'ultimo mese le attività laboratoriali hanno permesso alle classi di confrontarsi con i pilastri della nostra democrazia, traducendo concetti complessi in elaborati visivi di grande impatto.

I principi fondamentali sotto una nuova luce

Gli studenti della classe 3^ A, lavorando in gruppi cooperativi, hanno concluso la realizzazione di una serie di cartelloni dedicati ai principi fondamentali della Costituzione. Attraverso questo lavoro, i ragazzi hanno analizzato i primi dodici articoli della Carta, rielaborandone il significato per comunicarlo ai propri coetanei e alla comunità. Non si è trattato di una semplice trascrizione, ma di una riflessione collettiva su come la dignità, l'uguaglianza e la solidarietà debbano trovare spazio nell'impegno quotidiano sul territorio.

Omaggio alle madri costituenti

Accanto allo studio degli articoli, il progetto ha dedicato un approfondimento essenziale alle figure femminili che hanno contribuito a fondare la nostra Repubblica. In questa fase del percorso, sono stati realizzati i primi manifesti di un ciclo dedicato alle madri costituenti: un lavoro di ricerca e grafica che ha visto protagonisti i volti e le storie di Nilde Iotti, Angelina Merlin e Teresa "Chicchi" Mattei.

Riscoprire queste biografie ha permesso agli studenti di riflettere sul valore della partecipazione democratica e sul lungo cammino dei diritti e della parità di genere. Questi manifesti rappresentano la prima parte di una narrazione più ampia che mira a restituire dignità storica alle donne che hanno sognato e scritto l'Italia democratica.

Cittadinanza attiva tra memoria e futuro

Con queste attività, il percorso che partecipa alla rete di Concittadini conferma l’importanza di legare lo studio della legalità alla memoria storica e alla solidarietà. Attraverso i laboratori, l'IC di Medesano sta preparando gli studenti agli eventi pubblici conclusivi, dove ogni riflessione personale diventerà patrimonio comune, dimostrando che la Costituzione è, prima di tutto, un cantiere aperto che richiede la cura e la creatività delle nuove generazioni.

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