Oltre le mura del reparto: il mosaico della cittadinanza che non esclude nessuno
La scuola è il luogo dove si resta ancorati alla quotidianità, un ponte che collega il presente al futuro anche quando la vita impone una sosta forzata. Il progetto “Generazione Parma: Diritti, Partecipazione e Comunità in Movimento”, curato dal Comune di Parma in vista della nomina a Capitale Europea dei Giovani 2027, ha abbattuto le barriere delle aule tradizionali per portare i valori della partecipazione attiva fin dentro i reparti pediatrici dell’Ospedale Maggiore. Qui, i bambini e le bambine della Scuola in Ospedale (IC Ferrari) hanno dimostrato che la cittadinanza non è un concetto astratto, ma un’opera collettiva che prende forma attraverso il talento, il sogno e la condivisione del proprio vissuto.
Il diario di un viaggio nella cittadinanza attiva
Dall’esperienza vissuta dai piccoli pazienti è nato un elaborato straordinario, un diario illustrato intitolato “Tutti a bordo!”. Attraverso la tecnica del collage e il linguaggio del giornalismo, i bambini hanno esplorato temi cruciali come il potere delle parole gentili, il diritto al sogno e la cura del mondo inteso come casa comune. In questo percorso, ogni partecipante ha scoperto di essere un pezzetto indispensabile di un puzzle speciale: un’immagine del futuro che resterebbe incompleta senza l’apporto unico e prezioso di ogni singolo tassello.
Un momento di restituzione comunitaria
Lo scorso 11 maggio, le corsie del reparto di Pediatria hanno ospitato un emozionante momento di restituzione. Alla presenza dell'Assessora ai Servizi educativi Caterina Bonetti, del primario Icilio Dodi e della dirigente scolastica Agnese Tirabassi, i piccoli autori hanno presentato i frutti del loro impegno. L’evento ha coinvolto non solo gli studenti e le insegnanti Maria Teresa Bacchi e Francesca Micelotta, ma anche le famiglie e il personale infermieristico, trasformando il reparto in un vero luogo di democrazia e memoria, dove il rispetto dei diritti universali diventa una pratica quotidiana di cura.
Verso Parma 2027: protagonisti del domani
Questa iniziativa si inserisce in un più ampio programma che accompagna i ragazzi dai nidi fino alle scuole superiori, con laboratori dedicati alla “Costituzione del 2050” e manifestazioni contro la violenza di genere. Portare la sfida educativa tra le corsie dell'ospedale ha rafforzato il senso di appartenenza a una comunità che non lascia indietro nessuno. Come emerge dalle pagine scritte dai bambini, la classe diventa un piccolo mondo dove ognuno deve sentirsi sicuro e felice, confermando che il protagonismo giovanile è la forza motrice necessaria per costruire una società più equa, solidale e attenta alle differenze.

