La storia del territorio e l'energia delle nuove generazioni si uniscono a Rimini per combattere l'isolamento e creare un ponte concreto tra giovani e anziani, fatto di racconti condivisi e supporto tecnologico quotidiano. Ha tagliato traguardi importanti l'iniziativa “Memorie solidali intergenerazionali”, nata dall'impegno dell'Associazione per i Diritti degli Anziani (A.D.A.) di Rimini con il sostegno di Concittadini. Questo percorso ha saputo trasformare la memoria storica in una vera e propria pratica di cura e vicinanza, capace di far dialogare generazioni e culture diverse attraverso la valorizzazione del passato comune.

Il cuore pulsante di questa fase del progetto si è sviluppato lo scorso maggio negli spazi rigenerati dell'ex cinema Astoria di Rimini. Nelle giornate di lunedì 25 e venerdì 29 maggio, il pubblico ha potuto immergersi in un emozionante percorso fotografico intergenerazionale, dedicato alla bellezza di Rimini e al prezioso lavoro dei volontari sul territorio. Durante gli appuntamenti, realizzati in stretta collaborazione con la Rete della Salute di Rimini, gli studenti hanno presentato le proprie opere e riflessioni sul tema della cura, stimolando uno scambio spontaneo di ricordi con i cittadini più anziani, invitati anche a lasciare un pensiero scritto da condividere per alimentare nuovi percorsi inclusivi.

Ma il progetto ha saputo andare oltre la teoria, trasformandosi in solidarietà pratica. Gli studenti si sono infatti messi a servizio della comunità vestendo i panni di veri e propri facilitatori digitali. Nelle due giornate all'Astoria, i giovani hanno offerto supporto e informazioni pratiche agli anziani del quartiere sull'utilizzo delle nuove tecnologie: dall'attivazione dello SPID alla consultazione del Fascicolo Sanitario Elettronico, fino all'uso quotidiano delle App dello smartphone. Un'esperienza dal valore immenso, dove l'educazione alla memoria e ai diritti è diventata cittadinanza attiva e accessibile, lasciando sul territorio una rete di relazioni più solida e consapevole.