Le studentesse e gli studenti del Corso DOC illuminano Bologna con la magia del cinema

Attraverso la potenza dell'audiovisivo e i linguaggi universali della musica e dell'arte, gli studenti bolognesi creano ponti interculturali e restituiscono alla città una rassegna carica di visioni sul futuro. Ha vissuto il suo momento di massima condivisione e festa il progetto “Tocando em Você – Bologna/Rio”, curato dall'Associazione Corso DOC. L'iniziativa, strutturata come un cammino annuale di cooperazione interculturale e di educazione affettivo-musicale tra Bologna e Rio de Janeiro, ha trovato la sua ideale ed emozionante restituzione pubblica all'interno di una delle più importanti manifestazioni cinematografiche scolastiche del territorio.
Nelle serate di mercoledì 3 e giovedì 4 giugno, la splendida cornice all'aperto del Parco 11 Settembre 2001 a Bologna si è trasformata nel palcoscenico dello SHOW DOC 2026. L'evento, interamente organizzato dalle studentesse e dagli studenti del Corso DOC del Liceo "Laura Bassi" con il supporto del direttivo dell'Associazione Corso DOC, ha registrato una straordinaria affluenza di famiglie, docenti, professionisti del settore audiovisivo e semplici cittadini. A partire dalle ore 19:00, la manifestazione ha celebrato il talento delle nuove generazioni offrendo performance dal vivo, incontri e la proiezione di cortometraggi, documentari e opere di animazione frutto di intensi mesi di scrittura, riprese e montaggio a fianco di tecnici ed esperti.
All'interno del ricco cartellone delle due serate – che ha visto alternarsi sullo schermo i lavori di numerosi istituti di Bologna e provincia, tra cui le classi del Liceo "Laura Bassi" e dell'I.I.S. "Rosa Luxemburg" – la produzione audiovisiva partecipata ha mostrato come l'arte possa farsi concreto strumento di conoscenza, inclusione e cittadinanza attiva. Le proiezioni hanno rappresentato la perfetta conclusione del viaggio immersivo e dei laboratori avviati durante l'anno, traducendo le trasformazioni personali e collettive dei ragazzi in un mosaico di suoni e immagini corali. Un traguardo importante per il programma "La Scuola dei Visionari", finanziato dai Ministeri della Cultura e dell'Istruzione, che ribadisce la centralità della cultura nella crescita democratica e sociale dei più giovani.
