La voce della memoria: il cammino della libertà dei piccoli cittadini di Pianoro

Immaginate lo sguardo di un bambino che pianta un seme di lavanda per "dare voce" a una giovane donna vissuta ottant'anni fa, o il silenzio commosso di una piazza che ascolta i pensieri dei martiri della Resistenza sussurrati da chi oggi ha la stessa età che allora significava lottare per la vita. Il progetto “La storia in… Opera: il lungo cammino delle libertà”, curato con straordinaria sensibilità dall’IC Pianoro, ha saputo compiere questo miracolo civile, trasformando la classe 5ªA della scuola primaria “D. Sabbi” in un avamposto di memoria attiva e consapevolezza democratica. Nato per celebrare l’80° anniversario della Repubblica, dell'Assemblea Costituente e del voto alle donne, questo percorso interdisciplinare ha dimostrato che la storia non è una fredda sequenza di date scolastiche, ma un filo invisibile e potente che lega il sacrificio del passato alla responsabilità del nostro presente.
Durante il mese di maggio, gli alunni hanno intrapreso varie tappe, a partire dall'incontro con l’ANED provinciale di Bologna e Giuliana Fornalé, grazie al quale hanno esplorato il coraggio di figure femminili della Resistenza bolognese come Irma Bandiera, le sorelle Baroncini, Diana Sabbi, Flora Monti e Margherita Milani. Da questo dialogo intergenerazionale è fiorito il "Giardino dei Giusti", uno spazio verde dove i bambini di quinta, affiancati dai piccoli botanici delle prime, hanno piantato pioppi, alloro e lavanda per simboleggiare la cura quotidiana che richiede la democrazia. La riscoperta delle radici locali è passata anche attraverso il cammino silenzioso sulle colline di Gorgognano, lungo i sentieri della Linea Gotica, dove i ragazzi hanno rielaborato l'orrore della guerra attraverso un'attività teatrale di mimo e la tecnica del collage, e attraverso la commovente visita al Sacrario di Sabbiuno. Lì, di fronte ai calanchi che furono teatro di terribili eccidi, gli studenti si sono immedesimati nei giovani partigiani e nei civili trucidati nel 1944 — tra cui Danilo Gazzani, Mario Ferrari, Gherardo Cotti e tanti altri — donando la propria penna e la propria voce alle loro ultime, ideali lettere di speranza e di pace. Tutto questo cammino esperienziale è confluito nello spettacolo teatrale presentato il 1 giugno scorso, alle ore 18:00, nella suggestiva cornice di Piazza dei Martiri a Pianoro. Sotto la sapiente direzione delle docenti Emanuela Gagliardi, Ester Cavallaro e Maria Rosaria Catino, le ragazze e i ragazzi hanno restituito alla comunità una narrazione vibrante e collettiva, provando a tutti che finché ci sarà un bambino pronto a pronunciare quei nomi, la libertà continuerà a camminare tra noi.
