Dalle aule scolastiche fino a Lubumbashi, il percorso dei giovani dell'IC "Terre del Magnifico" si traduce in un aiuto concreto per costruire una scuola, unendo memoria locale e cooperazione internazionale. Si è concluso riscuotendo un'adesione straordinaria e un profondo coinvolgimento emotivo il progetto “eduCHIAMOci alLA PACE!”, promosso dall'Istituto Comprensivo "Terre del Magnifico" di Cortemaggiore. Il percorso ha guidato gli alunni in un cammino interdisciplinare volto a esplorare i valori della pace, dei diritti umani, della legalità e della tutela ambientale in stretta sinergia con gli obiettivi dell’Agenda 2030, stimolando la multiculturalità e la partecipazione attiva.

La restituzione finale di questo intenso anno di lavoro ha vissuto il suo culmine lunedì 25 maggio, nello scenario del Teatro “G. Verdi” di Fiorenzuola d’Arda. Qui è andato in scena lo spettacolo “La pace nelle nostre mani”, realizzato dalle scuole primarie di Besenzone e San Pietro in Cerro, in collaborazione con la compagnia Manicomics Teatro. Sul palco, i bambini hanno saputo interpretare e dare voce alla pace sotto molteplici sfaccettature, portando davanti al pubblico una rappresentazione originale pensata per raccontare la pace proprio secondo il loro punto di vista, alternando riflessioni profonde a momenti di grande espressività artistica. Ad arricchire ulteriormente il percorso formativo, nella giornata del 26 maggio si è svolto anche un prezioso incontro di confronto con l'educatore di una locale casa famiglia, offrendo agli studenti una testimonianza diretta di cura quotidiana e accoglienza nel territorio.

La serata dello spettacolo ha riservato i momenti più toccanti con l'arrivo sul palco di don Theo, sacerdote attivo a Lubumbashi, in Congo, affiancato dai vicesindaci di San Pietro in Cerro e Besenzone. In questa cornice è stato consegnato un assegno simbolico, del valore di ben 2.870 euro, frutto della generosa raccolta fondi legata a tutti gli eventi solidali organizzati dalle scuole durante l'anno scolastico. La cifra sarà interamente destinata a sostenere la costruzione di un nuovo edificio scolastico proprio a Lubumbashi, creando un ponte diretto tra la dimensione locale e quella globale.

L'abbraccio solidale ha saputo unire passato e futuro anche attraverso il valore della memoria. Durante l'evento è stata infatti consegnata una speciale targa commemorativa in onore delle maestre Valda Monici, Karina Liberi e di Gianluca Bondi, indimenticato direttore del corpo bandistico “La Magiostrina” di Cortemaggiore. La targa viaggerà direttamente verso il Congo per essere collocata nella scuola in costruzione, affinché il loro esempio di cura verso il prossimo possa continuare a ispirare nuove generazioni. Alla cerimonia erano presenti, visibilmente commossi, i familiari dei tre commemorati – tra cui il marito, la figlia, i fratelli e il nipote di Valda, i genitori di Karina, la sorella e la mamma di Gianluca – insieme ad alcuni storici componenti del corpo bandistico, uniti in un applauso che ha celebrato il valore eterno dell'educazione e della solidarietà.