La memoria che si fa immagine: a Novi di Modena le storie del territorio diventano una mostra pubblica

Attraverso fotografie d'archivio e interviste ai propri familiari, gli studenti dell'IC "Gasparini" si fanno ambasciatori del Novecento, unendo generazioni diverse in una riflessione collettiva. Si è chiuso con un bilancio straordinario in termini di partecipazione e impatto emotivo il progetto “LABORATORIO '900 - Fotografia e memoria: valore della storia e ruolo del testimone”, curato dall'IC "Gasparini" di Novi di Modena. Il percorso ha visto gli studenti della scuola secondaria trasformarsi in veri e propri ricercatori storici, capaci di valorizzare il dialogo intergenerazionale e multiculturale del proprio territorio.
Il momento centrale della reportistica di fine anno è stato vissuto sabato 23 maggio 2026, con l'inaugurazione ufficiale della mostra di restituzione pubblica. L'evento ha richiamato un foltissimo pubblico composto da genitori, nonni, zii, amici e numerosi cittadini, che hanno ascoltato con profonda partecipazione gli interventi istituzionali della Dirigente scolastica Giovanna Manfredi, del Sindaco Enrico Diacci e dell'Assessora alle Politiche scolastiche Annalisa Paltrinieri. Accanto a loro, la curatrice del laboratorio Marzia Lodi e la referente del progetto Prof.ssa Elvira Bendazzoli hanno accompagnato i ragazzi del laboratorio, i quali hanno preso la parola fieri ed emozionati per leggere alcune riflessioni personali. Nei loro testi, gli alunni hanno ricordato come le storie esposte siano i frammenti delle proprie famiglie – racconti fatti di migrazioni, speranze e diritti – e hanno rivendicato il loro ruolo nel presente: "Nonne, nonni, mamme, papà, zie, prozii, amici di famiglia e vicini di casa sono i nostri testimoni. Noi siamo gli ambasciatori della loro memoria, chiamati a custodirla e a trasmetterla a chi verrà domani".
La mostra è rimasta aperta e visitabile dalla cittadinanza fino al 7 giugno, registrando un flusso costante di visitatori. Nelle settimane successive all'inaugurazione, la Prof.ssa Bendazzoli e la curatrice Marzia Lodi hanno inoltre coordinato e svolto un ricco calendario di visite guidate che ha coinvolto attivamente oltre 160 studenti della scuola secondaria di primo grado dell'istituto, trasformando lo spazio espositivo in un'aula didattica aperta sul Novecento. A suggello di questo importante percorso, tutto il materiale storico, narrativo e fotografico realizzato dai ragazzi verrà raccolto in una speciale fanzine in formato elettronico, che sarà ufficialmente consegnata alla dirigenza scolastica come patrimonio documentario e ideale della scuola.
