"Trame di Pace": l’evento conclusivo in Assemblea legislativa tra dialogo e cittadinanza attiva
Lunedì 2 febbraio 2026, dalle ore 9.30 alle 12.30, la Sala Fanti dell’Assemblea legislativa (Via Aldo Moro 50, Bologna) ospiterà l’evento conclusivo di “Trame di Pace – Educare al dialogo, costruire comunità”. Il progetto è stato realizzato dall'associazione Amici dei Popoli, con il sostegno dell’Assemblea legislativa e del percorso Concittadini, in collaborazione con il Comitato Scuola di Pace del Quartiere Savena e con il coinvolgimento dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna.
L’iniziativa si conclude con un momento di restituzione e confronto pubblico, durante il quale verranno condivise le idee e le proposte emerse dai laboratori che hanno coinvolto studenti e studentesse della Città Metropolitana di Bologna e dell’intera regione.
Il cuore del progetto: educare al dialogo
Nato con l'obiettivo di offrire strumenti concreti per promuovere una cultura della nonviolenza e della cittadinanza attiva, "Trame di Pace" ha coinvolto, tra novembre e dicembre 2025, 11 classi delle scuole secondarie. Attraverso laboratori didattici partecipativi, i giovani hanno esplorato i temi del dialogo e della gestione dei conflitti.
Oltre ai percorsi scolastici, il progetto ha attivato importanti sinergie sul territorio: la mostra bibliografica “Nonviolenza e Pace. Breve storia di un’idea”, realizzata grazie al Comitato Scuola di Pace del Quartiere Savena; il seminario universitario “Violenza, nonviolenza, pace”, curato insieme ai docenti Saverio Marchignoli e Matteo Santarelli dell’Università di Bologna; un approfondimento specifico presso il Liceo Serpieri di Rimini sul ruolo della società civile nella promozione della giustizia sociale.
Un’eredità per le scuole
L'evento del 2 febbraio sarà anche l'occasione per presentare il video documentario realizzato a partire dalle esperienze dirette dei partecipanti. Inoltre, per garantire che il modello educativo sia sostenibile e replicabile, è stato creato un toolkit a supporto di docenti ed educatori, pensato per favorire la progettazione autonoma di percorsi sulla pace e sulla cittadinanza globale.

