"Possiamo sempre scegliere di essere liberi": la Memoria va in scena a Imola

In occasione della Giornata della Memoria 2026, la città di Imola si prepara a vivere un momento di profonda riflessione collettiva attraverso il linguaggio universale del teatro.

Due donne, un unico messaggio di libertà

Il 27 gennaio 2026, presso il Teatro dell'Osservanza (Via L. Venturini 18, Imola), andrà in scena lo spettacolo teatrale "Possiamo sempre scegliere di essere liberi". L’opera mette in dialogo le storie di due donne appartenenti a epoche diverse, ma accomunate dal tragico negamento del diritto alla vita: Edith Eva Eger, autrice de "La Ballerina di Auschwitz", e Giulia Cecchettin, protagonista del libro "Cara Giulia" scritto dal padre Gino.

Attraverso il confronto tra queste figure, lo spettacolo intende ricordare l'importanza dell'impegno civile per il rispetto e la dignità di ogni persona.

Il progetto educativo e la messinscena

La rappresentazione è il risultato del laboratorio extra-curriculare "Facciamo Teatro, Giornata della Memoria" della scuola Secondaria di Primo Grado IC6 "Andrea Costa" di Imola. La regia è affidata alla Prof.ssa Maria Di Ciaula, con la collaborazione di Loredana Grasso, Elisabetta Martella e Valentina Domenicali.

L'evento prevede due momenti distinti per coinvolgere l'intera comunità:

  • Ore 10:30: spettacolo dedicato agli studenti delle Scuole Secondarie di Primo Grado Imolesi.

  • Ore 20:30: replica aperta alla cittadinanza.

Partner e collaborazioni

L'iniziativa è promossa dal Comune di Imola e dall’IC6 Imola, in collaborazione con il Teatro Comunale di Imola "Stignani". Il progetto si avvale inoltre del sostegno dell'Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna e del percorso Concittadini, con il ringraziamento speciale all'Associazione di Promozione Sociale "Crescere Insieme" e Appla A/V.

 "Possiamo sempre scegliere di essere liberi": la Memoria va in scena a Imola

Azioni sul documento