Più lingua, più diritti: il Doposcuola delle Cucine Popolari al fianco delle famiglie

Dalla distribuzione di KIT scolastici al corso di italiano per madri migranti, l’associazione Civibo - Cucine Popolari trasforma la solidarietà in strumenti concreti di autonomia. Attraverso le attività del suo Doposcuola, l’associazione mette al centro il diritto allo studio e l'integrazione, promuovendo a Bologna un percorso di cittadinanza attiva che mira ad abbattere ogni barriera sociale e linguistica. Per Civibo, la conoscenza della lingua rappresenta il primo, indispensabile mattone per costruire una società realmente inclusiva.

Oltre l'isolamento: il corso di italiano per mamme migranti

Lunedì 12 gennaio è iniziato un percorso fondamentale presso la Casa di Quartiere Katia Bertasi: un corso di italiano rivolto specificamente alle madri straniere. L'iniziativa nasce da un'osservazione attenta dei bambini che frequentano il doposcuola, quasi tutti figli di migranti che in famiglia parlano la lingua madre.

Senza il lavoro fuori casa, molte di queste donne rischiano l'isolamento relazionale e restano prive di autonomia economica e sociale. Questa carenza linguistica crea spesso un "corto circuito" familiare: i figli si trovano a dover fare da interpreti o mediatori culturali per le proprie madri nei rapporti con le istituzioni. Grazie a questo corso, tenuto da una docente esperta in Italiano L2, 30 iscritte provenienti da paesi come Bangladesh, Pakistan, Marocco, Nigeria, Palestina e molti altri, potranno finalmente parlare "di scuola e con la scuola", partecipando attivamente ai colloqui con gli insegnanti e seguendo i figli nei compiti.

Il programma prevede:

  • Alfabetizzazione: le prime 30 ore sono dedicate alle basi della lingua (alfabeto, lessico e verbi fondamentali), supportando anche studentesse non scolarizzate nel paese d'origine.

  • Orientamento scolastico: le restanti 30 ore si focalizzano sulla comprensione del mondo della scuola e dei suoi servizi.

  • Supporto gratuito: a ogni partecipante vengono forniti gratuitamente il libro "Italiano di base", quaderni e tutta la cancelleria necessaria.

"A scuola tutti uguali": la forza dei KIT scolastici

La lotta contro l'indifferenza e le disparità inizia tra i banchi. Per questo, lo scorso 20 settembre, il Doposcuola delle Cucine Popolari ha trasformato l'inizio dell'anno in una giornata di festa, distribuendo 120 KIT scolastici a famiglie fragili del quartiere Bolognina, agli ospiti delle Cucine e a nuclei segnalati dai Servizi Sociali.

Ogni kit — completo di astucci, pennarelli, album, quaderni e, per i più grandi, anche il compasso — rappresenta un atto concreto per garantire che ogni bambino, indipendentemente dalla condizione economica di partenza, possa avere le stesse opportunità dei propri compagni.

Questi progetti dimostrano che l'integrazione non è un concetto astratto, ma si costruisce giorno dopo giorno: fornendo un quaderno a un bambino e la parola a sua madre, affinché nessuno resti indietro e la comunità sia davvero un luogo di crescita per tutti.

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