Il coraggio di non tacere: da Sophie Scholl ad Anna Politkovskaja
Il ciclo “Le interviste della legalità: storie di impegno per la giustizia tra passato e presente” accende una riflessione profonda sul coraggio civile. Dalla resistenza non violenta della Rosa Bianca al sacrificio della giornalista russa Anna Politkovskaja, gli studenti del liceo Bertolucci e i giovani di Borgo Lab si confrontano con le sfide della cittadinanza attiva.
Esiste infatti un filo sottile che unisce la storia al nostro presente: la scelta consapevole di non tacere. Su questo presupposto si è sviluppata l’iniziativa dell’Osservatorio permanente della legalità dell’Università di Parma, realizzata in collaborazione con il circolo culturale Il Borgo, per trasformare la memoria storica in un presidio democratico attuale.
Ogni parola è un seme: la lezione della Rosa Bianca
Il percorso, inserito nel progetto Concittadini, ha inizialmente portato i giovani nel cuore della resistenza non violenta della Germania nazista, ripercorrendo la tragica e luminosa vicenda di Sophie Scholl e del movimento della Rosa Bianca. Sophie e suo fratello Hans sfidarono il regime hitleriano non con le armi, ma con la forza del pensiero e dei volantini, convinti che la coscienza potesse incrinare il silenzio della dittatura. Prima di affrontare la ghigliottina nel 1943, Sophie pronunciò parole che risuonano ancora oggi: «Che importa la mia morte, se attraverso di noi migliaia di persone sono risvegliate e suscitate all’azione?».
La voce libera contro la repressione: il caso Politkovskaja
Questo testimone di libertà è stato idealmente raccolto nell’incontro del 15 gennaio 2026, intitolato “Anna Politkovskaja: la voce libera contro la repressione”. Presso la Sala Consiliare del Comune di Parma, gli studenti delle classi 3H, 4S e 5C del Liceo Bertolucci hanno approfondito la figura della giornalista russa, simbolo mondiale della lotta contro la censura e la violenza di stato.
Sotto il coordinamento della prof.ssa Monica Cocconi e della dott.ssa Anna Pellegrini, il dialogo ha visto la partecipazione di Anna Zafesova, esperta di Russia contemporanea, e dell’Assessora Daria Iacopozzi. Il dibattito ha toccato temi cruciali: il ruolo dell’informazione indipendente come presidio democratico e le sfide drammatiche poste dai contesti di guerra. Un impegno che Parma vive anche concretamente attraverso la solidarietà verso il popolo ucraino, raccontata dalla testimonianza di Antonio Mantelli per la Missione Valentina.
Qual è la nostra "Rosa Bianca" oggi?
L’appuntamento non si è limitato alla memoria, ma si è trasformato in un vero esercizio di democrazia. Attraverso il dialogo con rappresentanti studentesche come Annachiara Galli e Sara Faraboli, i ragazzi hanno riflettuto su cosa significhi oggi essere cittadini attivi. Se un tempo la sfida era contro una dittatura palese, oggi i giovani combattono contro l'omologazione e l'indifferenza.
I post e i commenti sui social sono diventati i "volantini" del presente: la sfida lanciata ai ragazzi, che hanno partecipato con domande pertinenti e originali, è quella di usare questi strumenti per costruire coscienza critica. Perché, da Sophie Scholl ad Anna Politkovskaja, ogni parola può essere un seme capace di cambiare il mondo.

