Ali dorate sopra Livergnano: gli alunni di Pianoro onorano l’eroe brasiliano

L’11 novembre 2025, nell’ambito del progetto “La storia in... Opera: il lungo cammino delle libertà” — parte del percorso Concittadini — la comunità di Pianoro si è stretta attorno alla memoria del Sottotenente Pilota John Richardson Cordeiro e Silva. L’evento ha visto come protagonisti assoluti gli alunni dell’IC di Pianoro, che hanno partecipato alla cerimonia leggendo e donando alle autorità brasiliane materiali carichi di emozione e gratitudine.

La storia di John Richardson è quella di una generosità straordinaria. Il 6 novembre 1944, nonostante fosse una riserva, John decollò per la sua prima missione sulla Linea Gotica in sostituzione di un compagno che aveva danneggiato il proprio velivolo. Colpito dalla contraerea tedesca durante un bombardamento in picchiata presso Livergnano, il suo P-47 esplose nell’impatto con il suolo. Quel sacrificio avvenne in un territorio martoriato: Livergnano, teatro di scontri feroci tra tedeschi e alleati, uscì dal conflitto distrutto al 98,5%. Oggi, una lapide ricorda il pilota come la prima vittima dell’aviazione brasiliana in guerra, all’interno di un monumento riconosciuto come “Patrimonio per una cultura di pace” UNESCO.

I bambini della 5^A e delle altre classi hanno saputo tradurre la durezza della guerra in messaggi di speranza. Nei loro scritti, John non è solo un nome su una lapide, ma un "pilota dalle ali dorate" e un "ragazzo speciale" che ha scelto di volare lontano da casa per la libertà di un popolo non suo. Anastasiia scrive che «oggi è il vento della libertà, della giustizia e della pace che di te ci parla» , mentre Samuele ringrazia John per il suo operato esprimendo il sogno di diventare lui stesso un aviatore. Anche Giulia ed Evan hanno sottolineato come il pilota brasiliano sia venuto in Italia per portare la pace, diventando una vera e propria leggenda per aver protetto una patria non sua.
Questa iniziativa si inserisce perfettamente in quello che definiamo un percorso di adozione quotidiana. Non si tratta solo di una commemorazione annuale, ma di una scelta consapevole: i ragazzi hanno "adottato" John Richardson, trasformando i documenti d’archivio in un legame personale e civile. Come scritto dagli alunni nella poesia collettiva: «Se è vero che un uomo è vento quando vola... nessuno lo cancellerà!».

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