Sulle orme di Don Milani: il viaggio civile ed emotivo della 5B di Ozzano
La scuola non è solo tra i banchi, ma ovunque si impari a diventare cittadini consapevoli. Lo sanno bene gli alunni della classe 5B dell’Istituto Comprensivo di Ozzano dell’Emilia, protagonisti del progetto "Radici per accogliere" nell'ambito del percorso Concittadini.
Dalla lettura all'azione
Il percorso didattico è partito dalla lettura del libro "Don Milani il maestro" di Silvia Mannelli e Francesca Banchini. Attraverso queste pagine, i bambini hanno approfondito i pilastri del pensiero del priore di Barbiana: inclusione, giustizia sociale e impegno civile. Ma la teoria si è presto trasformata in un’esperienza vissuta, coinvolgendo attivamente anche le famiglie.
Il pellegrinaggio laico a Barbiana
Il momento più intenso è stata la visita a Barbiana. Genitori, alunni e insegnanti hanno percorso insieme il "Sentiero della Costituzione e della Resistenza", fermandosi per momenti di riflessione collettiva davanti ai pannelli storici. Arrivati a destinazione, mentre i genitori visitavano la scuola guidati da un volontario, i bambini hanno vissuto un momento magico: hanno intonato una canzone originale dedicata a Don Milani, da loro stessi scritta e arrangiata.
Il viaggio si è concluso al cimitero dove riposa il priore, con la consegna di un raccoglitore colmo di dediche personali: un gesto simbolico per sigillare un legame profondo tra le nuove generazioni e l'eredità di Barbiana.
Crescere insieme
Oltre al viaggio, il progetto ha favorito importanti momenti di socializzazione con le altre classi quinte del plesso "Ciari", dimostrando come le "radici" della memoria siano il nutrimento più forte per accogliere il futuro con responsabilità e spirito di comunità.

