Stazioni di Memoria: quando la città diventa un palcoscenico di educazione civile

Come trasmettere alle nuove generazioni il valore della Resistenza e la sua importanza nel presente? La risposta arriva dal territorio delle Lame a Bologna con "Stazioni di Memoria", un progetto dell’associazione Zoè Teatri che da quest'anno entra a far parte del percorso Concittadini.

Un viaggio tra storia e topografia urbana

Il progetto si configura come un Urban trekking teatrale: un percorso di didattica esperienziale che trasforma lapidi e giardini pubblici in scenari narrativi. Non si tratta di una semplice lezione di storia, ma di un itinerario emotivo dove le studentesse e gli studenti delle scuole medie (in collaborazione con la Scuola Salvo D’Acquisto) diventano protagonisti attivi.

Ponti tra passato e presente: dalla Resistenza alla lotta alle mafie

Data la progressiva scomparsa delle testimonianze dirette della lotta di Liberazione, Zoè Teatri ha scelto di allargare lo sguardo. Il percorso crea un parallelo necessario tra la violenza dello squadrismo fascista e quella criminale della banda della Uno Bianca. Questa scelta permette di attualizzare il concetto di Memoria, rendendolo più vicino all'esperienza vissuta dalle famiglie del quartiere e trasformandolo in un esercizio quotidiano di Legalità.

Le tappe del percorso

L'itinerario si snoda attraverso momenti di forte impatto simbolico:

  • 1ª stazione (Lapide Fantoni): una riflessione sulla propaganda e sulla sopraffazione nel ventennio fascista attraverso dinamiche ludiche e di ruolo.

  • 2ª stazione (Lapide Zanardi): la creazione di "immagini viventi" per dare corpo ai sentimenti della lotta di Liberazione.

  • 3ª stazione (Giardino Primo Zecchi): un ponte emotivo verso la cronaca recente e il tema della legalità oggi, ricordando le vittime della Uno Bianca.

L'esperienza si conclude con un momento di elaborazione collettiva, per riflettere sulla responsabilità individuale e sul legame indissolubile tra libertà e impegno civile.

Gli appuntamenti

Le classi scenderanno in strada nelle giornate di martedì 10 marzo e mercoledì 11 marzo, con partenza alle ore 9:30 da via Zanardi 316.

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