"Remembr-House": quando la casa diventa il presidio dei diritti umani
Dopo aver toccato Torino, Madrid e Ferrara, arriva a Bologna la mostra itinerante "Remembr-House – Case di Memoria". L'esposizione, ospitata presso la Biblioteca dell’Assemblea legislativa dal 5 al 13 marzo 2026, rappresenta l'esito di un importante progetto europeo (programma CERV) organizzato dal MEIS (Museo Nazionale dell'Ebraismo Italiano e della Shoah di Ferrara) insieme alla Fondazione 1563 per l'Arte e la Cultura.
Il senso della casa: tra rifugio e negazione
Il cuore di "Remembr-House" è una riflessione profonda sulla casa non solo come spazio fisico, ma come nucleo di affetti, sicurezza e identità. Il progetto parte da un'indagine storica rigorosa sui documenti del Fondo EGELI, che conservano i verbali di sequestro dei beni sottratti alle famiglie ebree dopo le leggi razziste del 1938.
Attraverso lo studio di elenchi "freddi" ma drammaticamente parlanti — che descrivono mobili, corredi e oggetti personali di figure come la scrittrice Natalia Ginzburg o il fotografo Silvio Ottolenghi — centinaia di studenti italiani ed europei hanno lavorato per ridare vita a quelle storie di spoliazione.
Un allestimento partecipato e sostenibile
La mostra stessa è un'opera collettiva: i visitatori troveranno esposte le dieci "Case di Memoria" vincitrici di un contest internazionale, realizzate da giovani tra i 13 e i 19 anni. Questi progetti, che spaziano dalla modellazione 3D a installazioni immersive, indagano cosa significhi oggi perdere il proprio "posto nel mondo".
L’allestimento è coerente con il messaggio di "memoria in viaggio": una struttura modulare in cartone alveolare, leggera e sostenibile, che incarna l'idea di una memoria che può essere montata, smontata e trasportata ovunque per produrre nuova consapevolezza civile.
L'inaugurazione e il valore educativo
L’appuntamento per l’inaugurazione ufficiale è fissato per giovedì 5 marzo alle ore 12:30: un’occasione preziosa per interagire con i contenuti multimediali del progetto e riflettere sul diritto all'abitazione che, sancito dalla Dichiarazione universale dei diritti umani, rappresenta un fondamento della nostra libertà. Partecipare a questa iniziativa significa abitare, anche solo per un momento, le storie degli altri per imparare a proteggere i diritti di tutti.
Per ulteriori approfondimenti e per consultare i materiali didattici, è possibile visitare il sito ufficiale all'indirizzo www.remembr-house.eu.
Clicca qui per scaricare l'invito ufficiale alla mostra (pdf, 348.7 KB)

