Ravenna, il diritto al gioco si riprende la città: il 2026 di Lucertola Ludens tra piazze, cortili e istituzioni

Il progetto "Festa del diritto al gioco - 13a edizione", curato dall’associazione Lucertola Ludens nell’ambito del percorso Concittadini, ha raggiunto il giro di boa. La relazione di metà percorso delinea un 2026 ricco di appuntamenti che trasformeranno Ravenna in un laboratorio di cittadinanza attiva, puntando a restituire ai bambini spazi di autonomia e protagonismo.

Maggio 2026: l'esplosione del gioco in piazza

Il mese di maggio sarà il cuore pulsante delle attività all'aperto. Dopo i laboratori nelle scuole primarie (Randi, Mordani, Pascoli, Castiglione e Savio), i bambini porteranno i loro manufatti fuori dalle aule:

  • 11-17 maggio: presso Palazzo Rasponi 2 inaugura “GiocOsa è PEREMPRUNOSA”, una mostra pluri-senso-percettiva di piccoli giocattoli e fotografie dotate di QR code per ascoltare le voci degli alunni che spiegano le regole dei giochi di una volta.

  • 19-21 maggio: al castello di Castiglione di Ravenna si terrà la “Festa dell’Incontro”, con la partecipazione delle classi di Savio e dei loro “Giocattoli in valigia”.

  • 23-24 maggio: gran finale con le due "Feste del Gioco" cittadine presso il nuovo parco Francesca Da Polenta (ex Caserma Dante) e il parco delle Manifiorite.

  • settimana 25-31 maggio: In concomitanza con la Giornata Mondiale del Gioco (28 maggio), le classi scenderanno in Piazza Kennedy e Piazzetta XX Settembre per coinvolgere i passanti in sessioni di gioco collettivo.

Politiche e inclusione: dai parchi alla legge regionale

L'impegno di Lucertola Ludens è anche politico. Già il 9 marzo, i referenti della rete incontreranno a Bologna la presidenza dell’Assemblea legislativa per discutere la proposta di legge regionale sul diritto al gioco. Sul territorio, il 21 marzo (Festa di Primavera) al Parco Ipazia verranno inaugurate nuove targhe inclusive in comunicazione aumentativa, dando il via a un programma di feste di compleanno supportate per bambini con disabilità che proseguirà fino a settembre. Cruciale anche il lavoro per "liberare il gioco nei cortili", con l'obiettivo di modificare il Regolamento edilizio comunale per tutelare il diritto ludico nei condomini.

Ottobre 2026: formazione e cultura

Il percorso si concluderà in autunno con due momenti di alto valore educativo:

  • Formazione docenti: i laboratori sulla “Ludo-grafia” e il convegno “Gioco e pregiudizi” (inizialmente previsti in primavera) si terranno a ottobre per favorire la partecipazione degli insegnanti.

  • Open Air Gallery: per tutto il mese, via Zirardini ospiterà una galleria a cielo aperto con manifesti che uniscono i testi della Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia alle immagini dei giochi storici, in concomitanza con l'evento di Ludo Orienteering.

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