Progetto "Scelgo di esserci": il volontariato visto dai nostri occhi

Il volontariato è un valore importante per la nostra comunità e quest’anno abbiamo deciso di metterci in gioco per promuovere questa idea e farne comprendere l’importanza ai nostri coetanei. Da tutto questo è partito il progetto “Scelgo di esserci”.

Noi ragazzi delle classi 3E e 3G, in primo luogo, abbiamo visitato la mostra temporanea di Emergency ai Musei Civici di Reggio Emilia. Questa esperienza ci ha permesso di conoscere meglio quella realtà e di riflettere concretamente sull'importanza dell’aiuto verso le persone più fragili: è stato l’input iniziale per addentrarci in questo argomento. In seguito, abbiamo dedicato alcune lezioni agli aspetti normativi, per capire al meglio tutto quello che centra con il volontariato, sia a livello formale che emotivo.

Il nostro lavoro si è poi concentrato sul "fare" come via per imparare. Su invito del prof. Illuzzi, ci siamo divisi in gruppi e ciascuno ha scelto autonomamente un’associazione del territorio, in base alle proprie sensibilità e ai propri interessi. Di ognuna di esse ne abbiamo studiato la mission, e ci siamo preparati a raccontarla, partendo dalle informazioni reperite sui canali ufficiali e sui social.

Dopo aver analizzato il loro schema comunicativo, abbiamo dato voce al primo passaggio del progetto, “Volontari: noi ci siamo”, svolgendo un vero compito di realtà: abbiamo creato dei volantini per promuovere l'associazione scelta. Essendo studenti dell'indirizzo multimediale del Liceo Artistico, abbiamo messo in campo le nostre competenze digitali, con l'aiuto del prof. Sabatini, per rendere la comunicazione più attrattiva per i giovani. Realizzare questi materiali ci ha permesso di lavorare con le mani, metterci in gioco e riflettere sull’impegno civile. Abbiamo poi inviato i lavori alle associazioni via email per presentarci; ogni volantino è stato pensato per trasmettere messaggi chiari e coinvolgenti che potessero arrivare a tutti.

Adesso, dopo aver interagito con le associazioni e aver ricevuto i loro feedback affinché la comunicazione rispondesse perfettamente alla loro identità, stiamo andando avanti. Oltre ad aver inviato le versioni definitive, stiamo strutturando una mostra all’interno della scuola. Noi ragazzi di 3E ci occupiamo della creazione grafica, mentre le strutture espositive sono state realizzate dalla classe 3H. 

Tutto questo confluirà in una settimana dedicata all’aiuto e al dono: la mostra delle locandine, allestita sulle scale del nostro istituto, accompagnerà idealmente gli studenti verso un gesto concreto. Alla fine della scalinata troveranno infatti un banchetto per la raccolta alimentare, organizzata dalla classe 3L, dove saranno presenti un ultimo pannello, un cesto per il cibo offerto e un "libro vuoto" per raccogliere le firme e i pensieri dei donatori. Per promuovere l'iniziativa tra studenti e docenti utilizzeremo soprattutto i social e un tocco speciale: un compagno della 2B realizzerà un jingle rap dedicato all'aiuto reciproco e al nostro progetto.

Come logo, abbiamo scelto la figura dell’uccello tessitore: un piccolo volatile noto per la capacità di intrecciare nidi complessi e resistenti, costruiti non solo per sé ma a beneficio della comunità. In molte culture africane è simbolo di collaborazione e dedizione. Lo abbiamo visto come esempio del volontariato e abbiamo deciso di farlo diventare il nostro simbolo.

Presenteremo questo progetto e la mostra anche alle associazioni che abbiamo coinvolto, per ringraziarle di averci aiutato a capire che il volontariato non è solo parte dell'educazione civica che si studia a scuola, ma qualcosa che si può vivere nel concreto. Speriamo di creare uno spazio dove possiamo condividere idee e valori, e rendere questa esperienza importante per tutta la nostra scuola.

In sintesi, il nostro progetto è partito da un'idea creativa e si è trasformato in un grande progetto di gruppo. Ogni studente, con piccoli gesti, ha contribuito a diffondere un messaggio comune: perché è importante impegnarsi, condividere con gli altri e fare la differenza.

Anita Piccininni 3E

Rebecca Lipari 3E


In allegato all'articolo, pubblichiamo la locandina dell'evento realizzata da un gruppo di studenti (jpeg, 7.3 MB) con referente Andrea Panzica (classe 3G).

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