Costruttori di futuro: la rete di Concittadini tra Memoria e Ricordo
In un’epoca segnata da rapidi cambiamenti e nuove complessità sociali, l’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna ribadisce che la Memoria non è un semplice sguardo all'indietro, ma una bussola fondamentale per orientare il presente. Attraverso Concittadini la storia del Novecento — con le sue ferite e i suoi insegnamenti — smette di essere materia esclusivamente scolastica per farsi azione pubblica, condivisa e partecipata.
Le celebrazioni del 2026 dedicate alla Giornata della Memoria (27 gennaio) e al Giorno del Ricordo (10 febbraio) hanno mostrato la vitalità di una rete capace di unire le istituzioni regionali e le comunità locali in un unico, grande percorso di educazione alla democrazia.
Iniziative per la Giornata della Memoria in Assemblea legislativa: il progetto "Portami con te"
Le celebrazioni ufficiali per la Giornata della Memoria si sono svolte negli spazi di viale Aldo Moro 50 con l’inaugurazione della mostra “Portami con te”, un progetto artistico curato da Antonella Cinelli su invito dell’Assemblea. L’iniziativa ha visto la partecipazione del presidente dell’Assemblea legislativa Maurizio Fabbri, che ha sottolineato l'importanza di restituire un'identità ai coetanei degli studenti vittime della deportazione. Presenti all'evento anche Anna Cocchi, presidente dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia (ANPI), e Fabrizio Tosi dell’Associazione Nazionale Ex Deportati (ANED), che hanno prestato le loro voci per leggere le testimonianze biografiche dei deportati ritratti nelle opere.
Un momento di grande valore simbolico è stato l’intervento di Ramisa, studentessa che lo scorso anno ha frequentato la scuola media Marconi di Casalecchio di Reno, la quale ha letto la sua poesia “Speranza”, vincitrice del concorso Aned 2025. All’iniziativa hanno preso parte oltre 140 studenti e studentesse provenienti dall'Istituto comprensivo Croce (Scuola media Galilei di Casalecchio), dall'IC E. Cavicchi (Scuola media A. Gessi di Pieve di Cento e Castello d’Argile), dalla Scuola media Guido Reni (IC 16 di Bologna) e dall'IC di Crespellano Valsamoggia (Scuola media F. Malaguti e Scuola primaria G. Degli Esposti di Calcara). Attraverso Concittadini, i ragazzi sono stati invitati a farsi interpreti del messaggio "adottando" borse e quaderni con i ritratti artistici di Clara Dragoni, dei fratelli Cervellati, delle sorelle Baroncini, di Atos Minarelli e Fausto Cavagna.
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Iniziative per il Giorno del Ricordo in Assemblea legislativa: testimonianze e lectio magistralis
Le commemorazioni per il Giorno del Ricordo, dedicate alle vittime delle foibe e all'esodo giuliano-dalmata, si sono tenute in Sala Fanti alla presenza degli studenti delle classi quinte dei Licei Galvani e Minghetti e dell’Istituto Crescenzi-Pacinotti-Sirani di Bologna. La mattinata è stata aperta dai saluti istituzionali del presidente dell’Assemblea legislativa Maurizio Fabbri, seguiti dall'introduzione e moderazione di Gino Passarini, dirigente del Settore Diritti dei Cittadini dell’Assemblea legislativa.
Il rigore storico della giornata è stato garantito dal contributo di Chiara Sirk, presidente del comitato di Bologna dell‘Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia (ANVGD), che ha presentato il video “Viaggi della Memoria”. Successivamente, si è svolta la lectio magistralis di Marino Micich, direttore dell’Archivio Museo Storico di Fiume, che ha dialogato approfonditamente con gli studenti presenti. A portare una testimonianza diretta e toccante del dramma dell'esodo è stato Giovanni Stipcevich, vicepresidente del comitato di Bologna dell’ANVGD e originario di Zara.
Al convegno sono intervenuti inoltre i consiglieri regionali Marta Evangelisti (FdI) e Francesco Sassone (FdI). Ad accompagnare l'incontro, la mostra fotografica “Ricordando Fiume, Istria e Dalmazia: storia, cultura e civiltà”, curata dall’ANVGD, che ha documentato visivamente le tragedie del confine orientale per trasformare il ricordo in memoria condivisa contro l’oblio.
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Il protagonismo dei territori: dalle aule al cuore delle comunità
La vera forza di Concittadini risiede nella sua natura capillare: la capacità di uscire dai palazzi istituzionali per propagarsi con energia su tutto il territorio regionale. Qui, i valori della rete non vengono semplicemente recepiti, ma rielaborati in modo unico da scuole e associazioni, che trasformano la Memoria in un’esperienza viva, capace di parlare ai cittadini di ogni età.

A Imola, ad esempio, l’Istituto Comprensivo 6 ha scelto il linguaggio universale del teatro come presidio civile. Non si è trattato di una semplice commemorazione, ma di una riflessione coraggiosa che ha saputo legare la tragedia della Shoah alle ferite più dolorose dell’attualità. Mettendo in dialogo le figure di Edith Eva Eger e Giulia Cecchettin, gli studenti hanno gettato un ponte ideale tra la resistenza nei lager e la lotta quotidiana contro la violenza di genere. È la dimostrazione di come la scuola possa davvero "svegliare le coscienze", portando i ragazzi a interpretare i testi letterari non come pagine del passato, ma come un invito perentorio e attualissimo al rispetto della dignità umana.
Spostandoci a Cortemaggiore, la Memoria ha invece preso la forma della dolcezza e della scoperta attraverso gli occhi dei più piccoli. Nelle scuole primarie di San Pietro e Besenzone, il delicato tema della discriminazione è stato introdotto ai bambini attraverso il potere degli albi illustrati, mentre i più grandi si sono immersi nella straordinaria storia di Zvi Miller. Questo artista, che nel secondo dopoguerra trovò rifugio in un campo profughi, scelse di non ritrarre gli orrori subiti, ma di dipingere la speranza di un futuro nuovo e luminoso. Un insegnamento potente che gli alunni hanno fatto proprio con un gesto simbolico finale: accendere candele e depositare sassi all’esterno della scuola, secondo la tradizione ebraica. In quel momento, l'intero plesso scolastico si è trasformato in un luogo di memoria viva, coinvolgendo l'intera cittadinanza in un abbraccio collettivo che unisce il ricordo del passato all'impegno per un domani più giusto.

