S/piazza/menti: il diritto al gioco si riprende le strade e i cortili di Bologna

Il progetto “s/piazza/menti”, curato da Artelego, prosegue la sua missione di restituire ai bambini e ai ragazzi la centralità che meritano nello spazio pubblico. Attraverso la collaborazione tra la Libera Consulta Cinnica e Circo Sotto Sopra, il percorso sta trasformando il diritto al gioco, l’ambiente e la partecipazione in azioni concrete, capaci di immaginare una città più accogliente e sostenibile.

Una festa di comunità al quartiere Navile

Lo scorso sabato 11 aprile, il parco Fondo Comini è diventato il cuore pulsante del progetto con l’evento “GIOCO IN PIAZZA”. Una mattinata intensa che ha visto centinaia di famiglie coinvolte in performance circensi, laboratori di circo-teatro, parkour e una ludoteca itinerante dedicata ai "giochi di una volta". L’iniziativa, che ha ospitato anche la festa d’istituto dell’IC5, è stata l’occasione per raccogliere idee e visioni dai cittadini più giovani, veri protagonisti della trasformazione urbana.

Inchieste, cortili e spazi di prossimità

Il protagonismo dei bambini è passato anche per la campagna “Io esco a giocare”, focalizzata sul recupero degli spazi condominiali come luoghi di socialità e autonomia. Il questionario online lanciato dal progetto ha già raccolto circa 1500 risposte, segno di un fortissimo interesse della cittadinanza verso il tema del gioco libero. Per ampliare ulteriormente la riflessione, nei prossimi giorni verrà lanciato un concorso di idee rivolto agli istituti superiori, affinché anche gli adolescenti possano dare forma grafica all'idea di un'autonomia possibile in città.

Dalla mappatura delle fontane al dialogo istituzionale

Il lavoro di “s/piazza/menti” non si ferma alla pratica ludica, ma entra nel merito della progettazione urbana. Lo scorso 26 marzo, i referenti del progetto hanno incontrato l’amministrazione comunale per presentare una mappatura puntuale delle fontane e delle fontanelle cittadine, avanzando proposte migliorative per la fruizione dello spazio pubblico. Inoltre, è in fase di organizzazione un webinar formativo in collaborazione con l’Ordine degli Architetti di Bologna, rivolto a tecnici e progettisti, per integrare i bisogni dell'infanzia nella pianificazione della città metropolitana.

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