Radici per accogliere: la solidarietà e la memoria prendono vita a Ozzano dell’Emilia

Il progetto “Radici per accogliere”, curato dall’Istituto Comprensivo di Ozzano dell’Emilia, prosegue il suo cammino di esplorazione dell'identità e dell'incontro con l'altro. Attraverso un intreccio di memoria storica, diritti e creatività, gli alunni stanno scoprendo come le radici personali e collettive rappresentino il fondamento necessario per costruire una convivenza basata sull'accoglienza e sul rispetto delle differenze.

Dall'Albero di Anne alla Città delle Pigotte

Nelle scorse settimane, il percorso ha toccato temi profondi attraverso attività laboratoriali che hanno coinvolto diverse classi. Gli alunni della primaria, partendo dalla lettura de “L’albero di Anne”, hanno riflettuto sulla storia di Anna Frank, trasformando simbolicamente i divieti del passato in diritti del presente. Da questo dialogo è nato l'"Albero delle Libertà", dove colori e parole testimoniano la conquista di spazi fondamentali come il diritto di giocare, di essere felici e di andare a scuola.

Parallelamente, la creatività si è unita alla solidarietà con la realizzazione de "La città delle Pigotte". Gli studenti hanno disegnato i volti e confezionato i vestiti per le celebri bambole di pezza dell'UNICEF, accompagnando l'iniziativa con la canzone "Piccole Pigotte", un inno all'amicizia e alla speranza che unisce paesi lontani. Ogni creazione è diventata così un ponte verso l'altro e un simbolo di protezione dell'infanzia.

Il silenzio di Monte Sole e il valore dell'amicizia

Il viaggio nella memoria ha portato le classi quarte a confrontarsi con i luoghi di Monte Sole. Attraverso i loro pensieri, raccolti tra "ieri e oggi", gli studenti hanno dato voce al silenzio di quei sentieri, riflettendo sul contrasto tra la guerra e la pace. Le loro parole invocano un mondo senza conflitti, dove la gentilezza e il rispetto per la natura prendano il posto della violenza.

Infine, il tema dell'accoglienza è stato esplorato anche attraverso la narrativa con la creazione di piccoli libri illustrati. Storie come quella di "Occhione" hanno permesso ai bambini di riflettere sulla diversità e sul superamento della paura: scoprire che dietro un aspetto insolito si nasconde un "tesoro" fatto di conchiglie, piume e amicizia è l'insegnamento più bello che questo percorso sta lasciando ai cittadini di domani.

Verso la Festa del Libro

Tutte queste esperienze culmineranno nella Festa del Libro, che si terrà il prossimo 14 maggio alle ore 10:00. Sarà l'occasione per condividere il video riepilogativo del progetto e per festeggiare insieme un anno scolastico vissuto all'insegna della partecipazione e del senso civico.

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