Liceo Laura Bassi: la Memoria come strumento per leggere il presente

Il passato non è un archivio immobile, ma una lente necessaria per comprendere le complessità del mondo contemporaneo. Il progetto “Memoria e diritti umani. È sempre tempo di Resistenza”, curato dal Liceo “Laura Bassi” di Bologna, ha quasi completato il denso programma dedicato alle classi quinte. Un percorso che ha coinvolto circa 200 studenti e una decina di docenti in una riflessione profonda che, partendo dalla Resistenza e dalla Shoah, è arrivata ad analizzare i conflitti e le crisi dei nostri giorni, trasformando l'Educazione civica in un esercizio quotidiano di coscienza critica.

Un ciclo di incontri con la Storia

Tra gennaio e marzo, le classi hanno partecipato a una serie di conferenze di alto profilo scientifico svoltisi nell'Aula Magna dell'istituto e online. Il percorso è iniziato lo scorso 13 gennaio con lo storico Arturo Marzano, che ha proposto un articolato excursus sul conflitto israelo-palestinese. Il ciclo è proseguito il 16 febbraio con un focus sulla Resistenza tedesca al Nazismo a cura di Tommaso Speccher, partendo dalle tesi del suo ultimo volume. Infine, il 27 febbraio, la ricercatrice Laila Hassan ha presentato una riflessione sulle testimonianze femminili nei contesti di guerra, in un incontro introdotto dalla docente dell’Università di Bologna Toni Rovatti.

Laboratori e cittadinanza attiva con l'Istituto Parri

Oltre ai momenti seminariali, il progetto è entrato nel vivo della ricerca storica grazie alla collaborazione con l’Istituto storico Parri. In questi primi mesi dell'anno, otto classi quinte hanno partecipato ai laboratori sulla storia del Novecento, sperimentando metodologie di indagine diretta sulle fonti. Queste attività non sono semplici lezioni, ma vere e proprie occasioni per i ragazzi di "fare storia", sviluppando competenze interdisciplinari che culmineranno nella produzione di mappe digitali e approfondimenti originali sui luoghi e le testimonianze del territorio, come gli eccidi di Monte Sole.

Un impegno che coinvolge l'intero Istituto

Sebbene le classi quinte siano state le protagoniste di questi ultimi aggiornamenti, il progetto "Memoria e diritti umani" abbraccia l'intera comunità scolastica del "Laura Bassi", coinvolgendo complessivamente circa 950 studenti. Attraverso trekking urbani, visite ai luoghi della memoria e rielaborazioni creative, l'obiettivo resta quello di formare cittadini capaci di riconoscere e contrastare ogni forma di negazione della dignità umana. La Resistenza, dunque, viene riletta non solo come evento storico, ma come valore civile sempre attuale e necessario per orientare le scelte dei giovani nel presente.

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