L'arte della solidarietà: il Liceo Chierici racconta "Scelgo di esserci"

Quando la creatività incontra il volontariato, la scuola si trasforma in un ponte verso il territorio e le sue fragilità. Il progetto “Scelgo di esserci. Percorsi di cittadinanza e solidarietà attiva tra scuola e volontariato”, curato dal Liceo Artistico Statale "Gaetano Chierici" di Reggio Emilia, è giunto alla sua fase conclusiva dopo mesi di intenso lavoro e condivisione. Gli studenti delle classi 3G, 3L e 3E hanno sperimentato un percorso di educazione civica unico, mettendo le proprie competenze artistiche al servizio del Terzo Settore per costruire una comunità più inclusiva e consapevole.

Un viaggio tra partecipazione e Service Learning

Il percorso ha permesso ai ragazzi di uscire dalle aule per entrare in contatto diretto con le realtà di solidarietà locali. Attraverso la metodologia del Service Learning, gli studenti non si sono limitati a studiare la cittadinanza, ma l'hanno praticata attivamente, collaborando con diverse associazioni. Questa esperienza ha permesso di integrare la comunicazione sociale con l'impegno civico, rafforzando nei giovani il senso di responsabilità e la fiducia nelle proprie capacità di generare un impatto positivo sulla società e sulla cura dei beni comuni.

L'evento di restituzione al Museo Diocesano

Per celebrare i traguardi raggiunti e ringraziare le istituzioni e gli enti coinvolti, il Liceo Chierici invita tutta la comunità all'evento di restituzione che si terrà il prossimo 21 aprile, dalle ore 10.30 alle 12.00. La cornice scelta per questa occasione speciale è la Sala Convegni del Museo Diocesano (Palazzo Vescovile) di Reggio Emilia. Sarà un momento fondamentale per condividere i risultati del progetto e per dare voce ai protagonisti di questo viaggio, mostrando come la cooperazione sociale possa diventare parte integrante del percorso formativo di ogni studente.

Costruire legami stabili con il territorio

"Scelgo di esserci" non è stato solo un progetto temporaneo, ma la posa della prima pietra per una comunità educativa stabile. Il dialogo avviato tra il Liceo e il mondo del volontariato reggiano punta a restare vivo nel tempo, promuovendo una visione della scuola come laboratorio di cittadinanza permanente. Vedere i giovani artisti confrontarsi con i temi della fragilità e della solidarietà conferma che l'arte può essere uno strumento potentissimo di inclusione, capace di tradurre i valori della nostra Costituzione in azioni concrete e quotidiane.

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