Il Cortile si fa scuola di legalità: i giovani Peer Educator guidano il cambiamento

Abitare lo spazio comune significa, prima di tutto, imparare a custodirlo con responsabilità e spirito di giustizia. Il progetto “Protagonisti: il Cortile come Laboratorio di Cittadinanza Attiva”, curato dai Salesiani per il sociale Lombardia ed Emilia Romagna, sta trasformando l’Oratorio Don Bosco in un vero e proprio laboratorio di comunità. Al centro di questo percorso ci sono 50 adolescenti che, formati come Peer Educator di Cittadinanza, stanno mettendo in campo competenze su ascolto, empatia e giustizia riparativa per contrastare la frammentazione sociale e promuovere una nuova cultura della legalità.

Il "Codice del Cortile": le regole scritte dai ragazzi

Durante la Settimana della Legalità, svoltasi tra marzo e i primi giorni di aprile, il progetto ha vissuto uno dei suoi momenti più significativi. I giovani leader hanno presentato ufficialmente il "Codice del Cortile", un documento valoriale nato dal loro lavoro di riflessione su come intendono vivere e proteggere gli spazi dell'oratorio. Non si tratta di un semplice elenco di divieti, ma di una sintesi di impegni condivisi. Il cuore di questo lavoro è stato racchiuso in una serie di "cartoline" realizzate dagli adolescenti: immagini e parole che spiegano visivamente cosa significhi, per loro, abitare un luogo di legalità e di incontro.

Dai laboratori al doposcuola: il protagonismo in azione

Il percorso non si è fermato alla teoria. Gli incontri e i laboratori svolti presso il doposcuola hanno permesso ai Peer Educator di mettere in pratica quanto appreso, conducendo attività dirette con i più piccoli. Grazie alla partnership con la Cooperativa DoMani, i giovani stanno sperimentando il valore della giustizia riparativa, imparando a gestire i conflitti in modo costruttivo. Le evidenze raccolte in queste settimane mostrano una risposta estremamente positiva: i ragazzi non sono più solo fruitori del cortile, ma ne sono diventati i principali animatori e custodi, dimostrando una maturità che sarà fondamentale per la fase finale del progetto.

Verso l'estate e la rendicontazione

Queste attività stanno proseguendo in piena continuità con gli obiettivi di inclusione del progetto. Il materiale fotografico e i lavori prodotti dagli adolescenti rappresentano la base per la futura rendicontazione, ma testimoniano soprattutto la nascita di un modello educativo replicabile, basato sull'alleanza tra adulti e giovani. Il prossimo grande traguardo sarà l'animazione del Centro Estivo 2026, dove i Peer Educator guideranno i loro coetanei in nuove sfide di cittadinanza, portando il "Codice del Cortile" oltre le mura dell'oratorio per coinvolgere l'intero territorio.

Azioni sul documento