"Donna, vita, libertà": a Modena il teatro delle classi seconde si fa impegno civile

Dalle grida delle donne iraniane al palcoscenico del Teatro Tenda: le studentesse e gli studenti dell’IC 4 di Modena hanno trasformato la riflessione sulla violenza di genere in una performance di parole e musica. Un percorso che parte dallo spettacolo per farsi dibattito in classe e laboratorio, costruendo una consapevolezza profonda sul legame tra patriarcato, guerra e negazione dei diritti.

Il teatro non è solo rappresentazione, ma uno strumento potente di educazione critica. È questo lo spirito con cui l'Istituto Comprensivo n. 4 di Modena ha sviluppato il progetto “Donna, vita, libertà”, un percorso che utilizza i linguaggi artistici per affrontare i temi della violenza di genere e dell'emancipazione femminile. Ispirandosi alle lotte contemporanee e intrecciando testi classici, la scuola è diventata uno spazio di solidarietà civica e responsabilità collettiva.

Dalla scuola al Teatro Tenda: una performance corale

Il cuore del progetto ha vissuto il suo momento culminante lo scorso 25 novembre, in occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne. Gli alunni e le alunne delle classi seconde, nel ruolo di attori, lettori, musicisti e coro, hanno messo in scena lo spettacolo omonimo. Dopo due repliche mattutine dedicate ai compagni dell'istituto, la performance si è spostata nella prestigiosa cornice del Teatro Tenda di Modena per una serata aperta alla cittadinanza.

Davanti a genitori, rappresentanti delle istituzioni cittadine e regionali e associazioni culturali del territorio, i ragazzi hanno dato voce a un copione intenso, capace di riflettere sul legame profondo tra strutture patriarcali e conflitti, portando sul palco un messaggio di speranza e resistenza.

Oltre il sipario: il lavoro in classe e i nuovi laboratori

L'emozione del palcoscenico non è rimasta un evento isolato. Nei mesi successivi, le classi hanno proseguito il lavoro di approfondimento didattico, analizzando i temi emersi dalla rappresentazione. Il dibattito si è concentrato sulle radici della violenza e sulla necessità di scardinare modelli culturali obsoleti per costruire relazioni basate sul rispetto.

Il percorso guarda ora al futuro con l'attivazione di laboratori specialistici organizzati in collaborazione con l’UDI (Unione Donne Italiane) di Modena. Questi incontri non si limiteranno alla presentazione di temi legati all'emancipazione femminile, ma vedranno gli studenti e le studentesse giocare un ruolo attivo attraverso dibattiti e momenti di confronto dinamico. Attraverso questa sinergia con le realtà del territorio, l'IC 4 di Modena conferma l'impegno nel formare cittadini consapevoli, capaci di riconoscere e contrastare ogni forma di discriminazione.

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